09/08/2012

Autosprint: Altra tragedia, per Cascone e Canestraro

Altra tragedia, per Cascone e Canestraro
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Francesco Cascone e Vittorio Canestraro muoiono in un dirupo con la loro Clio da corsa, prima dello Slalom di Santopadre (che è stato rinviato). Ma non erano in gara, né in prova

Per il mondo delle corse su strada sono momenti davvero difficili: l'ultima tragica notizia ci arriva dalla provincia di Frosinone, dove nel corso della notte due appassionati praticanti sono stati vittime di un incidente. Si tratta di Francesco Cascone e Vittorio Canestraro, 26 e 51 anni rispettivamente, che con la loro Clio da gara sono precipitati in un dirupo di una ventina di metri. Purtroppo non c'è stato nulla da fare.

Verso le 23 idue si stavano recando con la vettura in assetto gara verso la sede della scuderia, in preparazione allo Slalom Città di Santopadre programmato per il prossimo fine settimana, quando nei pressi della località Barbanera hanno perso il controllo e sono usciti di strada. Dalle prime indiscrezioni sembra che non stessero indossando né l'abbigliamento da gara, né le cinture. Già questo fa pensare che non stessero conducendo nessun tipo di test; certo è sempre possibile che il guidatore si faccia "prendere la mano" in queste situazioni, ma anche, al contrario, che in una guida "tranquilla" l'assetto racing della vettura abbia reagito male al fondo stradale, sommandosi all'effetto delle gomme fredde. In ogni caso non ci sono correlazioni dirette con la manifestazione, ma la scuderia organizzatrice ha ugualmente preferito rinviare la gara al 21 ottobre, visto che Cascone e Canestraro erano loro affiliati e in questo modo sarà possibile ricordarli in modo appropriato, oltre che in segno immediato di lutto.

Purtroppo questa tragedia ha anche dato il via a una sorta di sciacallaggio mediatico, con varie notizie riferite all'incidente come se fosse capitato nel corso di un rally oppure in prove di gara, tanto che la stessa Csai ha ritenuto opportuno un comunicato stampa inviato alle varie redazioni per precisare come ciò non fosse vero. Oltretutto, trattandosi in realtà di uno slalom in salita, il percorso viene allestito con le varie chicane e i birilli giusto in occasione della gara, per cui non ha nemmeno senso pensare a prove anticipate. Comunque sull'accaduto stanno indagando i Carabinieri di Sora.

 
 
 
 
 
Commenti
  • vixente10/08/2012 18:00:37

    la fia faccia qualcosa !

    gli sport motoristici sono pericolosi. per quanto le vetture ed i circuiti di oggi siano migliori rispetto la passato, il rischio non lo si può azzerare. detto ciò spero che la fia prenda le redini della situazione. i rally si stanno macchiando di troppe tragedie. le vetture hanno prestazioni troppo elevate per il tipo di protezione che possono offrire. ed anche le gomme hanno le loro colpe. tutto sommato , a noi appassionati di rally, che le vetture vadano qualche secondo peggio non ci frega granchè. a noi basta la competitività e la sicurezza. imho.
  • Delta5909/08/2012 21:19:01

    Tragico incidente.

    Innanzitutto condoglianze alle famiglie colpite dal tragico lutto.
    Certamente l' automobilismo sta attraversando un brutto periodo.
    Renzo Grillo
     
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