26/05/2010

Formula 1: GP USA 2012 si correrà in Texas

GP USA 2012 si correrà in Texas
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 E' stato siglato un accordo fra Ecclestone e la municipalità della città di Austin per riportare un gran premio in America

La F.1 tornerà negli Stati Uniti a partire dal 2012. Bernie Ecclestone ha firmato un contratto di dieci anni con la città di Austin, in Texas, per portare nel sud degli Stati Uniti un gran premio di F.1. Gli Usa mancavano dal calendario del mondiale F.1 dal 2007, anno in cui si corse l'ultima gara a Indianapolis e l'ultimo vincitore in terra americana fu Lewis Hamilton che con la McLaren dominò quella corsa.
Gli Usa hanno sempre rappresentato un grande fascino e una grande attrazione per Ecclestone e la F.1 ma Bernie vanamente ha cercato negli anni di inseguire il progetto di una F.1 in qualche località glamour degli States. A lungo ha accarezzato l'idea di un Gp a New York, magari sulle strade di Central Park, ma non è mai riuscito a trvoare l'intesa. Anche perché il pubblico Usa non ama la F.1, o meglio la conosce poco e non apprezza la formula che privcilegia la etcnologia allo spettacolo. 

Austin, una delle città di tendenza del Texas (la cui capitale è Dallas) però è in cerca di visibilità a livello internazionale e ha abbracciato l'idea di un Gp di F.1. Ora il problema sarà trovare una data in calendario, perché già quest'anno si dispiteranno 19 gran premi, dal marzo a novembre e la trafserta intercontinentale per gli Usa dovrà essere abbinata a qualche altra corsa sull'emisfero orientale. Oppure sostituirne una, come il Gp del Canada che storicamente si corre a giugno e che è sempre in bilico per via della pericolosità della pista e della mancanza di finanziamenti. Ma giugno in Texas è un mese caldissimo, e quindi non è adatto alla F.1.

Quando la F.1 sbarcherà ad Austin avrà toccato l'ottava pista differente in America della sua storia: negli Anni '60 e '70 in Usa si è corso per venti edizioni a Watkins Glen, sulla costa Est, su un tracciato molto pericoloso teatro di parecchi incidenti (vi persero la vita Cevert e Koenigg) cancellato dopo il 1980. Poi negli Anni '80 la F.1 sbarcò in California, a  Long Beach, su un circuito cittadino (e Regazzoni vi ebbe il famoso incidnte che lo privò dell'uso delle gambe). Vi si corse per otto edizioni. A metà Anni '80 si gareggiò anche un paio di volte a Las Vegas, nel parcheggio di un enorme hotel . E poi per sette anni a Detroit, capitale dell'industria automobilistica americana, anche in questo caso su un tracciato cittadino. Nel 1984 si disputò un unico Gp proprio in Texas, però nella capitale Dallas. Fu la sola volta in cui la F.1 sbarcò in quello stato. Infine negli Anni '90 la F.1 per tre volte gareggiò a Phoenix, in Arizona, anche in questo caso su una pista ricavata tra le strade cittadine, prima di approdare nel 2000 a Indianapolis per otto anni.

Al momento non è chiaro se si correrà su un circuito cittadino o verrà costruita una apposita pista. In Texas esistono attualmente due ovali, uno (Texas Motor Speedway) adoperato per le gare Indy, vicino Forth Worth; il secondo si chiama Texas World Speedway è a 200 km da Austin ed è usato epr gare Nascar.
 
 
 
 
 
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