01/08/2010
Formula 1: La Ferrari dà un taglio alla classifica
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Con questo 2° posto Alonso è ora a 20 punti dal vertice nel mondiale piloti, mentre la scuderia migliora in quello per costruttori
Non è riuscito a vincere dopo che le cose si erano messe davvero bene per Maranello a causa dei pasticci commessi in corsa dalla Red Bull. Ma Alonso può uscire dall'Hungaroring con il morale alto. È andato sul podio per la seconda volta in una settimana; fra Germania e Ungheria ha conquistato 43 punti rimangiandone parecchi a tutti gli avversari: dalle Red Bull alle McLaren. In due gare ha ridotto il distacco nel mondiale Piloti da 47 a 20 punti e anche nella classifica Costruttori la Ferrari ha ridotto di molto il divario.
«Sicuramente il secondo posto è stata una bella fortuna, - ammette Alonso - ma abbiamo avuto tanta sfortuna durante l'anno e compensa solo in parte quel che abbiano perso durante la stagione. La partenza è stata super, ho superato Webber e ho affiancato Vettel ma non ce l'ho fatta a scavalcarlo, gli sono però rimasto vicino. Poi sono riuscito a entrare subito ai box per cambiare le gomme quando mi hanno detto che era fuori la safety-car. E mi sono trovato secondo, ma Webber era incredibilmente veloce con le morbide. Si vede che quelle gomme non erano poi così morbide perché non si consumavano mai! Lui ha fatto 40 giri e mi ha preso un grande vantaggio, e io ho avuto il mio daffare a difendermi da Vettel che mi seguiva come un'ombra, pronto a superarmi. Il passo della mia Ferrari non era così elevato come il loro, e su una pista normale non l'avrei mai potuto tenere dietro. Ma l'Hungaroring è abbastanza tortuoso da impedire facilmente i sorpassi, per cui ce l'ho fatta a portarmi a casa questo secondo posto».
Quanto questa gara sia stata positiva per il team Ferrari, lo ribadisce Stefano Domenicali: «Sono soddisfatto perché il nostro obiettivo era accorciare la classifica e ci siamo riusciti. Secondi e quarti va benissimo. Siamo ancora tutti lì, ora la cosa importante è non mollare la presa».