09/09/2010
Formula 1: L’assoluzione Ferrari cambia le norme
Dopo la decisione del tribunale FIA di non penalizzare ulteriormente la Scuderia per i fatti del GP di Germania, sarà modificato l’articolo che vieta i giochi di squadra. Jean Todt: “Il risultato di Hockenheim non sarebbe comunque cambiato”
Nessuna penalizzazione aggiuntiva alla Ferrari per il gioco di squadra attuato al Gran Premio di Germania tra Felipe Massa e Fernando Alonso, poi vincitore della gara. Così si è espresso il Consiglio Mondiale della FIA nella riunione che si è tenuta ieri, a Parigi. La Ferrari ha dunque evitato la perdita dei punti nella classifica Costruttori, e pure quelli nel campionato Piloti ottenuti a Hockenheim; dove le era inflitta la multa di 100mila dollari, circa 78mila euro, appunto per lo scambio di posizione tra Massa e Alonso.
La FIA ha intanto fatto sapere che rivedrà la norma sugli ordini e i giochi di squadra. Che fu introdotta nel 2002 proprio a causa della Ferrari. Accade che all’ultima curva del Gran Premio d’Austria Rubens Barrichello lasciò la vittoria a Schumacher. È probabile che l’articolo 39.1 del regolamento del campionato del mondo di Formula 1, quello appunto che proibisce i giochi di scuderia, sarà modificato ma non annullato. Il compito di cambiare la norma spetterà al cosiddetto Sporting Working Group, già convocato dal delegato FIA Charlie Whiting.
Jean Todt, presidente della FIA ed ex capo della Ferrari, non era presente alla riunione del Consiglio Mondiale. Ma ha dichiarato, dopo la decisione, che il risultato a Hockenheim non sarebbe comunque cambiato: “In ogni caso, il successo della Ferrari in Germania non sarebbe cambiato. Avrebbe concluso al primo e secondo posto”.
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