20/10/2011

Formula 1: Mercedes rivoluziona il 2012

Mercedes rivoluziona il 2012
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In Giappone e in Corea Ross Brawn ha introdotto il geniale sistema di soffiaggio dell’ala anteriore. Che, a differenza di quello per l’appendice aerodinamica posteriore, non è vietato

A forza di leggere tra le righe del regolamento tecnico della Formula 1, qualcosa alla fine salta sempre fuori. Ed ecco che Ross Brawn, ingegnere capo della Mercedes Grand Prix, ha abilmente sfruttato le norme per progettare e introdurre il sistema “F-Duct” per l’ala anteriore. Il regolamento 2011, infatti, proibisce il dispositivo per il soffiaggio dell’alettone posteriore – che era stato inventato un paio d’anni fa dalla McLaren – ma per la più piccola appendice aerodinamica anteriore non si fa cenno alcuno. È dunque legale.

La mossa di Ross Brawn è davvero geniale. E ha di fatto aperto un nuovo tema tecnico sul quale i progettisti dovranno adesso misurarsi per la stagione 2012, considerando che la soluzione della Mercedes è tutto sommato facile da riprendere in quanto non richiede complicati interventi sul telaio.

Il soffiaggio dell’alettone anteriore con conseguente messa in “stallo” avviene, nel caso della Mercedes, in maniera molto semplice. La presa da cui entra l’aria è quella ricavata al centro del musetto, divisa in due per poter convogliare l’aria all’interno dei piloni di sostegno tramite piccole canalizzazioni interne. Da qui l’aria scende e va a colpire direttamente il profilo principale. Il sistema è obbligatoriamente passivo perché l’art. 3.15 del regolamento tecnico della F.1 proibisce qualsiasi intervento del pilota, come invece avveniva l’anno scorso per il dispositivo “F-Duct” che agiva sull’alettone posteriore.

Ma perchè Ross Brawn ha introdotto, nel finale di stagione, una soluzione tanto geniale dando così la possibilità alla concorrenza di copiarla per il 2012? È probabile che l’abile ingegnere inglese – che l’anno prossimo avrà al suo fianco l’ex capo progettista della Ferrari Aldo Costa abbia voluto rischiare per comprendere bene se questa trovata tecnica può essere utilizzata come base per la monoposto dell’anno prossimo, o se eventuali complicazioni sono superiori ai vantaggi in termini di prestazione.

Nel disegno di Giorgio Piola, si noti  - frecce blu - il convogliamento dell'aria attraverso la presa sul musetto

schumacher korea
 
 
 
 
 
Commenti
  • Love6725/10/2011 00:15:51

    ..non ho capito..

    Riguardo l'F-DUCT sull'alettone anteriore..non ho capito come viene attivato! L'anno scorso, per quello posteriore, era il ginocchio del pilota che tappava il condotto che passava dentro all'abitacolo (io avevo capito così..) e qui? Grazie a tutti
  • perticavv24/10/2011 19:33:01

    Così serve a poco

    Brown non ha avuto remore a svelare a fine campionato il congegno perchè così come realizzato il vantaggio offerto dal distacco della vena fluida incide solo sulla prima parte dell'alettone, quella con meno resistenza all'avanzamento. Però l'installazione può aiutare a capire se un flusso concentrato e diretto opportunamente è in grado di influenzare i flussi a valle dell'alettone, quindi a già partire dal "labbro" per continuare sotto il fondo piatto. In quella zona delicata il distacco o il riattacco della vena potrebbe avere conseguenze di grande rilievo per tutto il fondo e per la sua capacità di creare portanza.
  • forgpf122/10/2011 10:11:16

    F1

    ...non sono d'accordo con Terios, le auto di F1 d'oggi non sono facili da gidare come auto telecomandate, anzi nella loro complicanza sono peggio di quelle degli anni 80, chiedete ai vari Hamilton, Alonso,Vettel ecc ecc , guardate il grande Schumi quanto ci ha messo per arrivare a sfiorare il suo compagno di squadra, no per quidarle bisogna avere gli attributi! Sono invece d'accordo che i regolamenti tecnici non vanno bene, limitano gli ingegneri e alimentano i furbi...questo genera troppa differenza fra una scuderia e un'altra, tutto li.
    Prima di criticare piloti che corrono in F1, saliteci sopra provatela e poi ditemi se è telecomandata!
    Cambiamo le regole!
  • Terios20/10/2011 14:01:44

    Novità?

    Soluzione vecchia, piu' che sperimentata in aeronautica per gestire la vena fluida sui profili alari. E' un peccato vedere la F1 sempre piu' dipendente da queste soluzioni. Ma volete mettere le gare in cui non c'era l'elettronica e dove i piloti vincevano solo se bravi e coraggiosi? Tanto varrebbe avere le auto radiocomandate e consentire, ovviamente a pagamento, la guida online ai telespettatori del granpremio.
     
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