05/02/2012

Formula 1: Nuova Lotus: col gradino pure lei!

Nuova Lotus: col gradino pure lei!
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Commenta Stampa

La nuova E20 di Raikkonen e Grosjean ha una gobba meno pronunciata di quella Ferrari sul muso

Si chiama E20, è la sigla della nuova Lotus-Renault di Raikkonen e Grosjean. E ovviamente anche lei ha il gradino sul muso. Come Ferrari, Force India, Catheram e Sauber. Anche se nel caso della Lotus è meno accentuato. A differenza della Ferrari però la Lotus non ha le sospensioni pull-rod all'anteriore, dove sono rimaste le tradizionali push-rod, ovvero a puntone.

Ad un primo sguardo, la nuova vettura ha un design molto tradizionale, con le stesse modifiche viste anche sulle vetture concorrenti (come il vistoso scalino sul muso anteriore) dettate dai regolamenti FIA 2012. Se contiene davvero delle novità tecniche, al momento sono tutte ben celate. Ottimista Raikkonen, che ha sottolineato come questa struttura abbia già dimostrato in passato di poter costruire monoposto vincenti.

La E20 debutterà a Jerez con Raikkonen martedi 7 assieme a tutte le altre F.1. Il nome abbandona la sigla R32 che avrebbe dovuto essere usato quest'anno e che riprendeva la successione dei nomi Renault. Per sottolineare il cambiamento da Renault a Lotus è stata usata la nuova sigla E20, dove la lettera E fa riferimento alla fabbrica di Enstone, in Inghilterra, sede della Renault-Lotus e che prima ancora era la base della Benetton. Mentre il numero 20 indica il fatto che è il ventesimo telaio costruito a Enstone da quando la benetton spostò lì il team che era stato acquistato dalla Toleman.
 
 
 
 
 
Commenti
  • profondorosso05/02/2012 20:54:55

    Azzardo?

    Un personalissima lettura dei fatti: a parte, finora la McLaren, queste macchine sembrano tutte uguali, a me pare che cambi solo la colorazione. Non era cosi' in tempi andati. Nel suo ultimo anno di regno il rispettabilissimo Max Mosley (meno male che la Regina non ha pensato di farlo Sir) lotto' perche' voleva sostanzialmente macchinette tutte uguali e di basso costo. Sostanzialmente voleva uccidere lo spirito estremo della F1. Quando fu eletto Todt, la sua campagna in sostanza prometteva che avrebbe continuato l'opera del suo predecessore (se sbaglio vorrei essere corretto). Devo dire, in tutta sincerita', che io non ci credevo perche' reputavo Todt, non solo una persona estremamente competente e certamente lo e', ma anche seria. Beh, a me sembra che Todt sia riuscito a fare cio' che a Mosley non era riuscito attraverso sottili cambiamenti al regolamento che hanno praticamente forzato la gran maggioranza dei progettisti a fare scelte obbligate. Vero, la McLaren e' diversa ma avra' avuto ragione? I risultati ottenuti dalla McLaren in questi ultimi due o tre anni, specie ad inizio stagione, farebbero pensare di no. Staremo a vedere e staremo anche a vedere che cosa s'e' inventato Newey. Pero' a me sembra che abbia ragione Montezemolo quando - voce unica tra la marmaglia - dice che bisogna limitare l'aspetto aerodinamico e ricordarsi che una vettura di F1 non e' un aereo, bello o brutto che sia. Ma non sarebbe possibile, pur nel rispetto della limitazione dei costi distribuire i costi su tutte le componenti e lasciare libere le case di sviluppare anche i motori?
  • airmattia05/02/2012 18:40:33

    la gobba

    tutte con la gobba
     
    Per poter inserire un commento/articolo devi essere registrato
    Esegui il LOGIN o, se non l'hai ancora fatto, REGISTRATI
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    SONDAGGIO

    Secondo voi al prossimo Gp di Montecarlo ci sarà il sesto vincitore diverso del mondiale F.1 e se Sì chi potrebbe essere fra questi?

     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    VotaGuarda i risultati