È aperta da oggi la mostra «Gilles Villeneuve, un uomo nella leggenda» dove sono raccolti ed esposti moltissimi cimeli del pilota canadese. La mostra si tiene a Modena - presso il Foro Boario, in zona ex ippodromo, via Nonantola 2 -, ed accende i riflettori sulla figura del campione canadese, con un’esposizione monografica senza precedenti.
È un’occasione unica per gustare cimeli, auto e memorabilia originali di Gilles, oltre a foto, filmati e documentazioni fino a oggi inedite. La rassegna è realizzata grazie alla famiglia Giacobazzi - già sponsor personale di Gilles fin dal suo primo anno in Ferrari -, che espone i pezzi più pregiati appartenenti alla collezione Donelli Vini, per la prima volta messa a disposizione del pubblico. Ideatore e curatore tecnico della retrospettiva è Jonathan Giacobazzi, figlio del mitico sponsor che è sempre comparso sulla tuta di Gilles Villeneuve nei suoi anni in Ferrari. «Mi sono sempre dedicato alla F.1 - spiega Jonathan -, anche per via del sostegno che la mia famiglia diede a Villeneuve. Il rapporto di stima e affetto che stabilimmo con lui mi ha consentito di raccogliere negli anni tutti questi oggetti, che lo ricordano al meglio. Ho pensato alla mostra ideale che come appassionato avrei voluto vedere ed ecco il risultato».
Nella mostra ci sono in esposizione tre vetture, e tutte Ferrari: la 312 T4 telaio 041 del 1979, protagonista, tra l’altro, del leggendario duello Villeneuve-Arnoux a Digione ’79, la 126 Ck del 1981, al top a Montecarlo e Jarama, e la 308 stradale, auto privata di Gilles. Poi un sacco di oggetti personali di Gilles, fra cui diversi capi di abbigliamento da pilota: gli stivaletti originali, anno 1979, nonché le tute ignifughe, tra le quali la Simpson rossa usata da metà 1978 fino al 1979, quella bianca di Digione ’79 utilizzata fino al 1981 e l’altra, l’ultima, indossata nel 1982, mostrata al pubblico in anteprima mondiale. Tra i caschi dell’Aviatore, spiccano in rassegna il Gpa del 1980 e i due portati in gara l’anno successivo nelle storiche vittorie di Montecarlo e Jarama. Tra i guanti originali in mostra, un paio di Simpson autografati e anche l’ultimo paio, indossato al momento del tragico incidente, che sul palmo destro reca i segni di un profondo sfregamento.
Tra i reperti, anche il musetto autografato della Ferrari 126 Ck, il modello con cui Gilles sfidò l’aereo F104 a Istrana, e il numero di gara, il 12, della 312 T4, cui si aggiunge il volante Personal del 1981.Infine anche una... multa, quella che Gilles prese a bordo della sua Ferrari 308 il 22 aprile 1982 andando a Imola per quel Gp San Marino in cui maturò la lite e la rottura con Pironi.
La mostra «Gilles Villeneuve, un uomo nella leggenda resterà aperta fino al 10 giugno nei giorni infrasettimanali dalle 15.30 alle 19.30 mentre dal venerdi alla domenica sarà aperta anche in mattinata dalle 9.30 alle 13.30.
L'ingresso costa 5 euro ma i lettori di Autosprint potranno usufruire del prezzo scontato a 3 euro presentandosi con il tagliando in originale allegato al numero 19 di Autosprint in edicola dall'8 al 14 maggio e che trovate riportato qu sotto. Il tagliando dà diritto anche all'acquisto scontato della maglietta celebrativa della mostra di Gilles che porta l'effige del casco del pilota.
Mario Donnini
ieri come oggi
Vedere la stessa macchina ancora lanciata sulla pista di Fiorano, come se il tempo fosse tornato indietro è stato bellissimo. I colori del casco ci richiamavano alla realtà, ma noi che la Febbre l'abbiamo avuta e l'abbiamo ancora, per un attimo abbiamo sognato. Un abbraccio forte alla famiglia di Gilles e grazie a chi si è impegnato per ricordare Gilles nel giusto modo.