09/09/2012
Formula 1: Alonso, Vettel e il caso Curva Grande
© Sutton-Images
Becca un drive-through per aver allargato Alonso, ma Vettel dice: "L'anno scorso lo fece lui"
Alonso a freddo si è rifiutato di commentare la manovra di Vettel che è costata al tedesco la penalizzazione con un drive-through. Ma, in gara, subito dopo il “fattaccio” aveva gridato via radio al box: «Avete visto? Avete visto?». E il box l’ha tranquillizzato: «Certo, si è visto tutto in tv». Chiaro indizio che Fernando invocava una penalità per Vettel. E forse nell’uscire con tutta la macchina sull’erba alla Curva Grande a oltre 300 km all’ora tenendo a fatica il controllo della F2012 si è pure impaurito. Andando perfino a rovinare la sospensione.
Ma rimane il dubbio: è stata una manovra dura ma al limite del regolamento oppure smaccatamente da penalizzare com’è invece successo? Vettel per giustifiicarsi si rifà a un episodio analogo dello scorso anno, ma a parti invertite. Lì c’era Alonso davanti e ha allargato la traettoria così Vettel è finito con le ruote di sinistra nell’erba al Curvone. Stavolta è stato Vettel ad allargare, ancor più marcatamente, e Alonso è finito con tutta la macchina nell’erba e non solo con la parte sinistra. Questo forse ha influito sulla decisione di penalizzare il pilota Red Bull.
Dice Vettel: «È un deja vu di quanto successo l’anno scorso, eravamo molto vicini ma secondo me c’era spazio per lui; io non volevo spingerlo fuori. È successo uguale l’anno scorso e non è stato preso nessun provvedimento».
Chiosa Christian Horner, capo del team: «A mio giudizio la penalità è stata troppo dura, per me Sebastian ha lasciato spazio a suffficienza alla Ferrari; lui non si aspettava che Fernando fosse lì all’esterno, e invece Alonso ha usato tutto il kers per accelerare e andare a mettersi in quella posizione».
Messo un po' alle strette sulla questione del paragone con quanto successo nel 2011, alla fine Alonso si sarebbe lasciato andare con: «Proprio il fatto che l'anno scorso non ci sono state penalità e quest'anno sì, dovrebbe far capire la grande differenza fra i due episodi».