09/09/2012
Formula 1: "Perez non mi ha mai preoccupato"
© Sutton-Images
Così dice Hamilton dopo la fine della gara di Monza. "Anzi, passando Fernando mi ha fatto un favore"
Per Lewis Hamilton quella di oggi è la prima volta che vince a Monza, e non ne ha nascosto la soddisfazione, tanto che dall'alto del podio della pista brianzola si è rivolto in italiano al pubblico che aveva invaso la pista con un bel: «Ciao a tutti!». Ma per tutta risposta è stato aspramente fischiato da qualcuno. La cosa comunque non lo ha intaccato: «Sono felice anche per la mia squadra. Fernando è in testa al mondiale ma io mi sono rimesso in marcia per il campionato. Ora il distacco è sceso a 37 punti. Devo dire che è stata una corsa regolare, sono partito bene e questo è stato il punto decisivo per la gara. Certo quando mi hanno comunicato che Fernando era diventato secondo, ho pensato "Ma come diavolo ha fatto?", e da quel momento ho puntato a finire al meglio. Poi ho sentito che Sergio l'aveva passato, questo è stato OK, e che stava guadagnando su di me. Ma ho cercato di gestire il vantaggio e quando ad un certo punto stava recuperando troppo ho accelerato un po'. Per cui non posso dire di essere stato messo davvero sotto pressione».
Decisamente meno positiva la gara di Jenson Button, tranquillamente secondo quando un problema tecnico - pare di pressione benzina - l'ha costretto a parcheggiare la sua McLaren subito prima della Parabolica. Ma nonostrante il ritiro non rinuncia alle speranze sul campionato: «Non è andata bene, ma proprio questa gara dimostra come un singolo buon risultato possa cambiare molte cose: Lewis con questa vittoria ha addirittura recuperato due o tre posizioni. Il mio problema è piuttosto la mancanza di continuità. Se riuscissi ad essere più consistente (quasi come se il ritiro fosse colpa sua... ndr) le chance di vincere il campionato aumenterebbero parecchio».