La Celebration concept è servita per annunciare il futuro dietro l'angolo, prima a Le Mans, poi a Goodwood. Il futuro di Renault Alpine, la coupé destinata ad arrivare nel 2016 e inserirsi là dove Audi TT fa da riferimento. Il progetto originario puntava a una rinascita del brand Alpine in cooperazione con Caterham, per una supersportiva decisamente più estrema di quella che sarà Renault-Alpine Celebration in versione di serie. Partnership sciolta con il gruppo inglese e avanti da soli, mantenendo la roadmap stilata in origine. Come? "Ripulendo" la Celebration degli orpelli da concept car e dedicandole un nuovo motore. Le indiscrezioni iniziali si indirizzavano verso l'impiego dello stesso quattro cilindri 1.6 litri oggi montato su Renault Clio RS, o in alternativa il 2 litri di Megane RS, per un prodotto da 250 cavalli o poco più. Voci soppiantate da altre, recentissime, che guardano a un punto intermedio tra millesei e duemila in termini di cubatura. Partendo dalla base dell'1.6, si lavorerebbe su alesaggio e corsa per arrivare a 1.8 litri, insieme a una testata diversa, al pari del sistema di raffreddamento e dell'elettronica di gestione. Ne verrebbero fuori tre alternative: 250, 275 e 300 cavalli, con una trasmissione doppia frizione anche in questo caso partendo dall'EDC6 rapporti, modificato a 7 marce ma soprattutto adeguato per valori di coppia superiori ai 260 Nm oggi in grado di gestire. Nuova Renault Alpine (4) Nuova Renault Alpine (2) Nella sua versione più performante, quella da 300 cavalli, Renault Alpine avrebbe un rapporto peso-potenza di 4.2 kg/cavallo, vista la massa che resterebbe contenuta tra i 1200 e 1300 kg. Ma c'è dell'altro, perché l'unità turbo 1.8 litri, secondo le indiscrezioni riportate da Automotivpress, tornerebbe utile anche per altri modelli, a partire dalle varianti sportive di Nissan Pulsar, la Nismo, e la prossima generazione di Renault Megane RS, che sarebbe così interessata da un leggero downsizing. Dal comparto meccanico allo stile, per scoprire delle immagini registrate presso il registro internazionale di brevetti WIPO. La Renault Alpine si scopre decisamente diversa dal concept Celebration, pur riproponendo il design della berlinetta anni Settanta. In particolare mancano le appendici aerodinamiche pronunciate, i cerchi in lega si normalizzano nel disegno e al posteriore sono state eliminate le due piccole prese d'aria a periscopio sui passaruota, al pari dello spoiler e della terza luce di stop di derivazione F1, al centro del diffusore, sostituita da un singolo terminale di scarico al posto dei due elementi alle estremità. Stile molto pulito e filante, dai tocchi retrò e in grado di proporre una novità interessante nel segmento delle coupé sportive compatte. Fabiano Polimeni

Renault Cèlèbration anticipa la prossima Alpine - le foto