E' tempo di cambio della guardia per Nissan Juke. Il crossover urbano cederà il passo alla seconda generazione di quello che, a tutti gli effetti, può considerarsi come il precursore in un segmento. Cinque anni dal lancio, un restyling in mezzo e adesso si guarda al futuro, che vedrà l'impianto di Sunderland in Gran Bretagna - dove viene prodotta l'attuale Juke -, protagonista di investimenti per ulteriori 100 milioni di sterline. L'annuncio è stato dato nello stabilimento da Paul Willcox, presidente di Nissan Europa, che ha commentato: «L'unicità del design di Juke è uno dei motivi della leadership indiscussa tra i crossover». Quel design che si dovrà evolvere, conservandone però i tratti di assoluta originalità premianti nelle vendite. «Con la futura generazione di Juke i clienti possono star certi che Nissan resterà il riferimento nel segmento per molti anni. L'annuncio dà anche garanzie all'impianto di Sunderland oltre il 2020», ha proseguito Willcox.

Le foto di Nissan Juke-R Nismo 2.0

Oggi escono modelli come Nissan Note, la Leaf, a breve toccherà alla Infiniti Q30 e ben l'80% della produzione viene esportato in più di 130 mercati da Sunderland. Dati di produzione a parte, l'elemento di primario interesse sul fronte tecnico riguarda l'impiego del pianale CMF-B, componente della famiglia Common Module Family utilizzata dall'Alleanza Renault-Nissan finora sui segmenti superiori e destinata a sbarcare a Francoforte con la nuova Renault Megane. Sarà la prima applicazione della variante "B" destinata ai modelli più piccoli. Fabiano Polimeni