Ci sono due notizie ufficiali, la prima: Bugatti Chiron è il nome prescelto per l'hypercar che rimpiazzerà la Veyron; la seconda: debutterà al Salone di Ginevra 2016, il prossimo marzo. Non è la prima volta che il nome di Louis Chiron incrocia quello della casa transalpina, lui monegasco che corse a inizio secolo, tra gli anni Venti e Trenta con Bugatti, vincendo nel 1926 la prima corsa. Novant'anni dopo, la scelta di "dedicargli" l'auto che promette di riscrivere i riferimenti segnati con la Veyron. Era il 1999 quando la prima Bugatti Chiron vide la luce, allora solo una concept car e, ieri come oggi, preludio al nuovo modello, atteso con una potenza intorno ai 1500 cavalli. I muletti circolano già da qualche tempo su strada, diversi ma non troppo dalla Vision GranTurismo concept apprezzata a Francoforte. Il posteriore è il volume con maggiori interventi di modifica, si rinuncia alla pinna longitudinale e all'enorme ala a tutta larghezza ancorata dietro le ruote, così come si "normalizza" l'intero retrotreno, dai gruppi ottici al diffusore, fino alle aperture per il raffreddamento del motore W16 8 litri, atteso in abbinamento a una componente elettrica. Un'ala sarà presente eccome, ma dai muletti finora impiegati nei test sarà mobile. teaser Bugatti Chiron Il tratto caratteristico della hypercar sarà costituito dalla fiancata con l'originale disegno a ovale per incorniciare le portiere e quasi una sorta di elemento di "unione" tra avantreno e retrotreno, il primo a fondersi dentro il secondo. Sul muso, ritocchi ai gruppi ottici e operazione di pulizia dalle appendici aerodinamiche sfoggiate dal concept, tra gli interventi principali.

La gallery di Bugatti Vision GranTurismo

La conferma di Bugatti Chiron al Salone di Ginevra è comunque notizia importante, dopo le vicende del dieselgate e il taglio di investimenti non strettamente necessari per il gruppo Volkswagen; il progetto è stato confermato e va avanti per la sua strada. Per gli amanti delle curiosità, Louis Chiron - scomparso nel 1979, pilota fino al 1958, stagione della sua ultima gara in Formula 1 e con un Rally di Montecarlo vinto nel '54 - oltre alla Bugatti può vantare anche l'intitolazione di una curva del tracciato di Montecarlo, quella che fino al 1997 era nota come prima variante delle Piscine, ribattezzata da allora curva Chiron. Fabiano Polimeni