Un prodotto per proiettarsi un po' più in là, al medio termine, un altro per guardare al futuro più immediato. SsangYong SIV-2 è il concept che prefigura un modello di medie dimensioni nella famiglia del brand coreano, dopo l'interessante lancio di Tivoli, prodotto dalle dimensioni urbane. Oggi SsangYong propone Rexton W in quota 4 metri e 76 centimetri, là dove potrebbe andare a posizionarsi il concept che vedremo al Salone di Ginevra 2016, evoluto rispetto al prototipo di 3 anni fa, quando si chiamava SIV-1. Smart Interface Vehicle, acronimo che lascia immaginare soluzioni tecnologiche sul fronte della connettività futuristiche. E' interessante non solo per gli stilemi che ribadisce, fatti di forme squadrate e superfici scolpite sulla fiancata, ma anche per un'architettura ibrida leggera, con un impianto elettrico a 48 volte, un motore da 10 kW e una batteria agli ioni di litio da 50 Wh. Potenzialmente il pianale è in grado di assicurare la trasformazione in suv ibrido, anche plug-in, fino a un'interpretazione anche elettrica. Prospettive. Ssangyong SIV-2 concept (2) Più concreta è, invece, l'offerta di un motore turbo benzina 1.5 litri sotto al cofano, unità da scoprire nella scheda tecnica, viste le possibili applicazioni sui prodotti di serie SsangYong. Ssangyong XLV Stadio che raggiunge SsangYong XLV, dopo essersi proposto in versione concept car al Salone di Francoforte 2015. E' il Tivoli allungato, 23,5 centimetri in più che vanno tutti a posizionarsi nello sbalzo posteriore, restando invariato il passo, a 2 metri e 60 centimetri. La capacità di carico stacca un valore notevole di 720 litri. Verrà offerta con le medesime motorizzazioni della variante corta, quindi 1.6 benzina e turbodiesel, rispettivamente con 128 e 115 cavalli, quest'ultimo capace anche di 300 Nm a 1.500 giri/min. La trazione anteriore o integrale sarà proposta in abbinamento con entrambe le motorizzazioni e verrà completata da una trasmissione manuale 6 marce di serie, oppure, automatica Aisin 6 rapporti in alternativa. Fabiano Polimeni