E' il primo modello a raccogliere i benefici della nuova piattaforma globale: maggior rigidità torsionale, dinamica di marcia migliorata ma al tempo stesso un comfort superiore. Subaru Impreza si è presentata al Salone di New York in due diverse vesti: berlina quattro porte e hatckback, la due volumi che strizza l'occhio all'Europa. In comune, la misura del passo, superiore di 4 centimetri nel confronto con la vecchia generazione: 2 metri e 66 centimetri tra le ruote, complessivamente 4 metri e 62 in lunghezza per la tre volumi. E' più corta, si ferma a 4 e 46, la cinque porte, mentre entrambe si abbassano di 1 centimetro (1 metro e 45 in altezza). Ad aumentare è anche la larghezza (+4 centimetri). Dici Subaru ed è superfluo sottolineare l'architettura del propulsore: ovviamente boxer 4 cilindri, 2 litri di cilindrata, accreditato di 152 cavalli, una manciata in più dei 148 del passato, e con la presenza dell'iniezione diretta. Il cambio automatico CVT sarà l'alternativa al comando manuale e si potranno selezionare 7 rapporti manualmente, ricorrendo alle levette al volante.

Con il pianale Subaru Global Platform Architecture si sposano sospensioni indipendenti sulle quattro ruote, il pacchetto di sistemi di assistenza alla guida EyeSight e una carrozzeria dalle linee interessanti, specialmente quelle della due volumi. In assoluto è la fiancata a convincere maggiormente, merito delle scalfature e spigoli che assicurano dinamismo, accompagnate da una linea di cintura rastremata verso la coda. Il muso propone fari con luci diurne a led sull'allestimento Sport, contraddistinto anche da cerchi in lega da 18 pollici, un assetto più rigido e l'Active Torque Vectoring. Altri step, verso il basso, completano l'offerta, senza per questo penalizzare le dotazioni di serie, vista la presenza di un infotainment con schermo da 6,5 pollici già sulle versioni d'accesso. Lo StarLink Subaru assicura la compatibilità sia con Apple CarPlay che Android Auto e permette la comunicazione con gli smartphone attraverso la tecnologia NFC (Near Field Communications). Schermo che cresce nelle dimensioni, diventa da 8 pollici sulla Impreza Sport, lasciando tra gli optional un impianto audio Harman Kardon. La sicurezza è garantita da sistemi elettronici governati da un radar, si parte dall'Adaptive Cruise Control per proseguire con i fari High Beam Assist, con la conversione automatica tra abbaglianti e anabbaglianti, oltre a un'illuminazione adattiva, che segue l'angolo volante in curva. L'avviso al superamento di corsia, l'assistente al parcheggio, la pletora di servizi da remoto - chiamata d'emergenza, assistenza stradale, consultazione degli intervalli di manutenzione - fanno parte del corredo di dotazioni a richiesta possibili sulla berlina compatta giapponese. Subaru non ha ancora dettagliato la scheda tecnica, lasciando valori come la coppia massima, i consumi e le prestazioni velocistiche ancora nascosti, li scopriremo in prossimità del lancio sul mercato, atteso sul finire del 2016.