Le celebrazioni per il centenario BMW fanno tappa a Londra e l'occasione è quella buona per svelare la visione sul futuro di due brand chiave all'interno del gruppo: Rolls Royce e MINI. Il domani appena dietro l'angolo si chiama nuova Countryman, poi chissà che non si dia corpo alla citycar a lungo prospettata. Su un orizzonte molto più ampio, una visione sui "prossimi 100 anni" dell'auto, ecco arrivare MINI Vision Next 100, concept car che interpreta temi caldi per il futuro della mobilità. E sono proprio le dimensioni ultracompatte, i 3 metri e 62 centimetri del concept, a solleticare l'idea che, in fondo, a un modello ancor più corto della Cooper tre porte si possa pensare e realizzare.

Tutto il resto è tecnologia all'avanguardia e futuristica. Un powertrain elettrico - sebbene non sia stato specificato, osservando la configurazione dell'abitacolo e le linee esterne, un motore elettrico sarebbe la logica soluzione per la Vision Next 100 -, l'automazione totale della guida, la modularità degli interni, la connettività spinta e, cosa non meno importante, l'esaltazione del concetto di condivisione del mezzo.

L'espansione del programma di car sharing del gruppo BMW andrà a esplorare sempre più le potenzialità di una mobilità al servizio dell'utilizzatore, prescindendo dal concetto di possesso. Pur in questo quadro, MINI Vision Next 100 riesce a personalizzarsi sulle abitudini e preferenze del guidatore. E' in grado di raggiungerlo autonomamente, poi "accoglierlo" con messaggi di benvenuto sulle portiere e proiettati sull'asfalto, oltre a ritagliare la modalità d'uso preferita mediante il selettore al centro della plancia. Si va oltre i concetti di minimalismo: su due binari scorrono volante e pedaliera, per adattarsi alla guida a destra o a sinistra, oppure lasciando che sia il veicolo a guidare e ricavando spazio extra spostando volante e pedaliera al centro. 

BMW Vision Next 100

L'originalità del design è evidente, a cominciare con il frontale trasparente, sul quale sono stati integrati gli stilemi classici MINI, partendo dai fari circolari alla cornice della calandra. Il parabrezza si estende fin sul muso, creando di fatto un volume unico nella vista di profilo. Delle portiere in grado di "trasmettere" messaggi visivi abbiamo già scritto, c'è poi un ulteriore tocco di originalità e riguarda i cerchi. Quelle che sembrano tradizionali razze di un cerchio classico, sono in realtà una copertura, elaborata nel disegno e studiata per restare ferma con l'auto in movimento. L'effetto scenico è elevato, con la gomma che ruota intorno al finto cerchio esterno. 

MINI Clubman All4 Scrambler