Per chi avesse valutato di spendere un milione e mezzo di euro per la McLaren P1 GTR, ma all’ultimo momento avesse lasciato stare, a causa della sua non omologazione alla circolazione su strada, la Casa di Woking ha pensato a una soluzione. Si chiama P1 LM, ha debuttato oggi al Goodwood Festival of Speed, e si propone come la McLaren stradale più estrema di sempre. Della trasformazione stradale si è occupata la Lanzante, una factory del Sussex specializzata in questo tipo di realizzazioni, che già in passato ha collaborato con McLaren.
 
Dati ufficiali ancora non ce ne sono, ma si possono prendere come riferimento quelli della P1 GTR, che con il suo 3.8 V8 bi-turbo ibrido da 1.000 CV supera i 360 km/h e scatta da 0 a 100 km/h in 2,4 secondi. L’allestimento deriva da quello della P1 GTR ma è ovviamente orientato a un utilizzo non puramente racing. Niente sollevatori idraulici, dunque, ma cerchi in lega esclusivi, pannelli termici placcati in oro e un impianto di scarico in Inconel; poi ci sono nuovi scambiatori di calore, dadi e bulloni in lega di titanio e finestrini in Lexan.
 
Dalla P1 GTR arrivano, invece, i sedili sportivi e il Race Active Chassis Control, mentre il pacchetto aerodinamico prevede un nuovo splitter frontale, inedite bandelle laterali e una grande ala posteriore. La fibra di carbonio a vista, poi, compare un po’ ovunque, sia all’interno che all’esterno, accompagnata a volte dal contrasto con la tinta arancione della carrozzeria, altre da quello con l’Alcantara degli interni. 
 
Particolarissimo anche il volante, lo stesso della McLaren MP4/23 che ha vinto il mondiale di F1 nel 2008 con Lewis Hamilton.Per quanto riguarda il prezzo della P1 LM, è ancora ignoto ma comunque non sarà inferiore al milione e mezzo di euro. Una cifra che includerà n kit di attrezzi, un tablet per la diagnostica, un telo dedicato, un mantenitore di carica e un modellino in scala 1:8.