Pensi Porsche e dovresti dire 911, ma il numero di modelli che si è succeduto negli anni potrebbe confondere. Così che anche Panamera si sia ritaglia un ruolo di primo piano nella galassia delle vetture realizzate dagli uomini di Zuffenhausen. Oggi spetta alla seconda generazione ripetere il successo della precedente. Tutto cambia, tutto diventa più performante, tutto si fa ancora più efficiente. La forma si evolve e i punti di contatto con la 911 sono ancora più marcati.

L'ammiraglia Porsche nel passaggio alla seconda generazione diventa (ovviamente) più grande. Questione si di millimetri, ma più che sufficiente a certificare il profondo lavoro di sviluppo. Sviluppo che si è realizzato sulla piattaforma modulare Volkswagen meglio nota come MSB. Il confronto con il passato dichiara 5049 mm di lunghezza (+34 mm), 1937 mm (+6 mm) di larghezza e 1423 mm (+5 mm) di altezza. Il passo, ultimo tra la lista delle nuove quote di Panamera, cresce di 30 mm per un totale di 2950 mm. Da un punto di vista prettamente funzionale, si traduce in una maggiore abitabilità a bordo. Vita di bordo che cede definitivamente al fascino Hi-Tech e lascia per strada la tradizione analogica, senza rinunciare però al classico contagiri centrale. Tutto l'apparato d'infotainment sviluppa un nuovo concetto multimediale.

Frutto anche delle recenti innovazioni introdotte dal 911 più “moderna”. Nel nuovo Porsche Advanced Cockpit dominano pannelli sensibili al tatto e display configurabili individualmente. Fra guidatore e passeggero si palesa lo schermo touchscreen da 12,3 pollici del Porsche Communication Management (PCM) di ultima generazione. Il centro multimediale di Zuffenhausen annovera il protocollo Apple CarPlay riservato agli smartphone della “Mela”. La “pulizia” in abitacolo, rende l'insieme decisamente più minimalista che in passato. Un modus operandi che perpetra la propria causa anche lungo il tunnel centrale. Che nella filosofia rispecchia il precedente, ma nella realtà i bottoni hanno lasciato posto ad un pannello dotato di tasti sensibili al tatto.

Di standard “futurista” pure le lamelle della bocchetta dell’aria centrale: sono regolabili elettricamente. Porsche Panamera poi non dimentica i passeggeri posteriori. Infatti, in combinazione con il climatizzatore automatico a quattro zone (disponibile come optional), la zona posteriore viene fornita di un display Black Panel da sette pollici per gestire le funzioni di climatizzazione ed infotainment. In tema passeggeri, il volume del vano bagagli vanta un dato pari a 495 litri, che si può espandere sino a 1304 litri.

Ma chi pensa ad una Porsche, al di la che si tratti di una Panamera, è interessato a conoscerne le prestazioni. Al debutto autunnale la Panamera farà seguito con tre differenti motorizzazioni, ciascuna delle quali sarà sovralimentata. Il fronte del gasolio sarà nella mani della 4S Diesel da 422 cv di potenza e 850 Nm di coppia motrice. Numeri il cui merito è riservato ad un 4 litri V8 diesel dotato di doppia sovralimentazione. Un sistema di due turbocompressori (entrambi a geometria variabile), che prende posto all'interno delle bancate di cilindri. Velocita? massima di 285 km/h e accelerazione da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi (4,3 secondi con il pacchetto Sport Chrono). La trazione integrale è di serie, così come la seconda generazione del cambio doppia frizione PDK che passa da 7 a 8 rapporti.

La prima delle Porsche Panamera a benzina è invece la 4S. Anche in questo frangente le quattro ruote motrici sono lo standard, mentre il motore è un V6 di 2,9 litri di cilindrata. Eroga una potenza di 440 cv e 550 Nm di coppia. La doppia sovralimentazione segue come sopra la via del posizionamento tra le bancate. In questo caso velocità massima e passaggio 0-100 sono rispettivamente pari a 289 km/h e 4,4 secondi. Il cerchio si chiude però in favore della Turbo.

L'architettura prevede un V8 di 4,0 litri capace di 550 cv. Inutile dire che i 300 km/h siano alla portata della Panamera Turbo. Tutte le vetture possono essere dotate del “manettino” Porsche, che modifica i settaggi di motore, assetto e cambio attraverso un bottone posto sul volante. In tema di dotazione disponibile, anche le sospensioni a controllo pneumatico e il retrotreno autosterzante. In tema di novità, i gruppi ottici anteriori a matrice di Led.

La nuova Porsche Panamera e già ordinabile presso la rete Porsche, ma sarà in concessionaria a partire dal 5 Novembre 2016. In Italia i prezzi della Panamera 4S partono da 117.362 Euro, quelli della 4S Diesel da 121.388 Euro, mentre il prezzo di partenza di una Panamera Turbo è fissato da quota 158.354 Euro.