Kona, oggi, è distretto delle Hawaii. Dalla prossima estate sarà anche Hyundai. Il suv di segmento B proverà a ritagliarsi uno spazio in un panorama altamente competitivo, quello delle proposte urbane con il look più o meno da sport utility, giustificato dalle caratteristiche tecniche (Kona è attesa in versione due e quattro ruote motrici), o semplici formule di crossover. 

Arrichirà l'offerta del marchio, che già può contare su Santa Fe e Tucson. Lo farà conservando quello che è diventato uno dei tratti distintivi del recente corso stilistico coordinato da Peter Schreyer: la calandra a cascata.

I gruppi ottici anteriori sdoppiati saranno completati da fendinebbia in posiziona accentrata, sotto la calandra; estese protezioni in plastica, dai passaruota andranno ad avvolgere i proiettori principali; il bel volume posteriore proporrà fari con sviluppo orizzontale, mentre il profilo del suv giocherà tra i contrasti cromatici di tetto e carrozzeria, oltre a nervature sotto la linea di cintura.

Contenuti di massima di un prodotto che porterà al debutto su una Hyundai l'head up display. Strano a dirsi, ma Hyundai Kona sarà il primo modello a offrire la proiezione delle informazioni principali legate alla navigazione e al computer di bordo nel campo visivo del guidatore.

LA GAMMA HYUNDAI E IL LISTINO PREZZI