Un'evoluzione radicale, piacevole, soprattutto sul frontale, quella proposta da nuova Audi A8. E se vi dicessimo che lo stile è il dettaglio probabilmente meno rilevante nell'insieme di novità introdotte dall'ammiraglia? Cresce, pochi centimetri, sia nella configurazione di passo standard che in versione Audi A8 L.

Le dimensioni si attestano sui 5 metri e 17 centimetri di lunghezza su un passo di 2 metri e 99, rispettivamente 37 e 6 millimetri di incremento sulla vecchia A8. Nel caso della passo lungo, invece, la distanza tra gli assi raggiunge i 3 metri e 12 centimetri. E' appena più "stretta", 4 millimetri in meno portano a 194 centimetri di larghezza, mentre l'antezza raggiunge il metro e 47 centimetri, 13 millimetri di incremento. Così, le proporzioni. 

Ma è il corredo di soluzioni tecnologiche a conquistare la scena. I numeri, prima di raccontare le funzioni: 12 sensori a ultrasuoni, 4 telecamere con copertura a 360 gradi, 4 radar a medio raggio, 1 radar a lungo raggio, 1 telecamera a infrarossi e uno scanner laser, quest'ultimo per la prima volta impiegato su un'auto di serie. Sono i sensi incaricati di registrare, scansionare, leggere l'ambiente circostante e fornire i dati al cervello di elaborazione zFAS, dal quale poi si sviluppa il funzionamento dei numerosi dispositivi di assistenza alla guida. Sono ben 41. 

Guida da sola nella marcia in colonna

Il dispositivo Audi AI Traffic Jam è in grado di prendere il controllo dell'auto nella marcia fino a 60 km/h, su strade con carreggiate divise da barriere: gestisce sterzo, acceleratore, cambio, freno e permette al guidatore di concentrarsi su altre attività, sebbene debba essere pronto a intervenire in caso di necessità, avvisato dal sistema. Poi troviamo il dispositivo Audi AI remote parking pilot e l'Audi AI remote garage pilot, incaricati di parcheggiare in autonomia e senza guidatore a bordo dell'auto: la manovra si impartisce via app myAudi. 

Non solo automazione alla guida, vista la disponibilità del sistema Audi AI active suspension, in grado di leggere le condizioni dell'asfalto e regolare in anticipo la taratura di ciascuna singola ruota. Un optional che opera anche in chiave sicurezza passiva: le sospensioni attive gestite dall'intelligenza artificiale incrementano l'altezza da terra dell'auto nel momento in cui il dispositivo Audi pre sense 360° rileva un imminente impatto laterale. Il funzionamento è possibile grazie all'impianto elettrico principale a 48 volt, una caratteristica comune a tutte le versioni della nuova A8. 

Motori, subito i V6 3 litri

Il debutto sul mercato è previsto in autunno, con due motorizzazioni V6 3 litri, il TDI da 286 cavalli e il TFSI da 340 cavalli. In seguito sarà la volta delle unità V8 4.0 TDI da 435 cavalli e 4.0 TFSI da 460 cavalli, per concludere con il top di gammma, il W12 6 litri da 585 cavalli. Non mancherà l'alternativa ibrida, la A8 L e-tron quattro arriverà dopo il lancio e sarà spinta dal 3 litri TFSI abbinato all'unità elettrica, per 449 cavalli di potenza di sistema, 700 Nm e un'autonomia di marcia in modalità elettrica pari a 50 chilometri. Chicca tecnologica, la ricarica a induzione, con il caricatore di bordo da 3,6 kW. 

Il telaio Spaceframe è multi-materiale

Interni, semplificazione estrema e tanto hi-tech

All'interno di di nuova Audi A8 si scopre un abitacolo ipertecnologico e altamente semplificato nella presenza di tasti fisici: pochissimi. La strumentazione virtuale dietro il volante stacca una risoluzione full HD, la plancia, invece, propone una fascia superiore con il touchscreen principale sotto un'unica lastra trasparente che realizza al meglio la continuità con gli inserti, un secondo display è collocato più in basso, è dedicato alla gestione della climatizzazione e delle funzioni legate al comfort a bordo, nonché al riconoscimento della scrittura manuale. L'infotainment MIB 2+ è "spinto" da un cuore NVIDIA K1.

Tra i servizi racchiusi sotto l'Audi Connect non mancano le funzionalità Car-to-X, protocollo per far comunicare l'auto con l'infrastruttura e anticipare le situazioni potenzialmente di rischio che il guidatore troverà sul proprio tragitto. 

L'esaltazione del comfort a bordo passa dall'offerta di luci ambientali a led e luci di lettura Matrix Led, tecnologia che ritroviamo sui fari anteriori nell'evoluzione HD (tra gli optional), completata da fari posteriori a led organici (OLED). Per la prima volta viene offerto un impianto audio con effetto 3D per i passeggeri posteriori, "coccolati" da sedute massaggianti e un programma specifico di massaggio per i piedi, integrato nello schienale dei sedili anteriori. 

L'ottimizzazione del climatizzatore, invece, passa dalla presenza di sensori integrati nella cappelliera, in grado di rilevare l'intensità dei raggi luminosi e adattare di conseguenza il funzionamento del clima. Un ambiente ovattato che sfrutterà anche i vantaggi del sistema di riduzione del rumore Active Noise Cancellation, presente su Audi A8 4.0 TFSI, 3.0 TFSI e-tron e W12 6.0. 

L'elencazione dei sistemi di serie o a richiesta offerti sull'ammiraglia potrebbe proseguire ancora a lungo, ad esempio segnalando le portiere con apertura assistita elettricamente. Porte che offrono una migliore accessibilità grazie, possibile per la tecnica di assemblaggio dei pannelli della carrozzeria sul telaio SpaceFrame.

A richiesta sterza anche dietro

Un cenno al comparto sospensivo per dire della presenza di sospensioni posteriori multilink a 5 leve e un anteriore con uguale numero di bracci. Lo sterzo a demoltiplicazione variabile è proposto a richiesta ed è completato dal sistema quattro ruote sterzanti. Standard le sospensioni adattive pneumatiche e quattro diverse modalità di regolazione dell'altezza da terra. Tutte le Audi A8, con l'eccezione della 3.0 TFSI, avranno supporti motore attivi

Il prezzo di tanta ricerca e tecnologia è stato fissato in 90.600 euro, attacco della versione base di Audi A8 sul mercato tedesco. La versione passo lungo avrà un listino a partire da 94.100 euro.