Una storia iniziata dal cofano della Kadett e della Manta, nel 1984, poi la migrazione su Astra e l'ultima apparizione su Opel Corsa D. La sigla GSi ritorna sulla scena e battezza la nuova Opel Insignia Grand Sport. Tra le righe dell'annuncio con il quale la casa del fulmine dà appuntamento al Salone di Francoforte, prima uscita in pubblico della Insignia GSi, si intuisce che è un primo passo di un programma più ampio e destinato a coinvolgere anche altri modelli, con un richiamo diretto alla Opel Corsa.

Perfezionata al Nurbugring nell'assetto e nella dinamica di marcia, Opel Insignia GSi sfoggia di serie il telaio FlexRide, con regolazione della taratura degli ammortizzatori, reattività del gas e del volante, rapidità dei cambi marcia. E' la base sulla quale è stato sviluppato un progetto con altezza da terra ridotta di 10 millimetri, ammortizzatori e molle più rigidi, per contenere il più possibile il rollio. C'è, poi, la cura dimagrante di 160 kg compiuta dalla vecchia alla nuova Insignia, particolare che rende la GSi più rapida in un giro di pista sulla Nordschleife della OPC di precedente generazione. 

La trazione quattro ruote motrici con torque vectoring ricalca lo schema che abbiamo già imparato a conoscere sulla gamma Insignia Grand Tourer e Sports Tourer; trasmissione della coppia - 400 Nm, dal motore 2 litri turbo benzina - che passa dal cambio automatico 8 marce, con palette al volante. Non rivela ancora le prestazioni assolute di cui sarà capace, grazie ai 260 cavalli; non sarà l'unica opzione disponibile, in una seconda fase - ordini aperti in Germania da ottobre - verrà proposta anche una Insignia GSi turbodiesel. 

Da berlina di rappresentanza qual è, la Insignia, anche in veste GSi, non rinuncia ad assicurare un elevato comfort di marcia. Sedili sportivi sì, specifici per il modello, con poggiatesta integrato allo schienale, ma certificati AGR e con tutte le regolazioni - dalla ventilazione alle funzioni massaggio - delle versioni meno spinte. 

Opel Insignia Grand Sport, premium accessibile: la prova

Il design registra l'integrazione sul frontale di elementi silver, un paraurti con una caratterizzazione specifica, cerchi da 20 pollici e spoiler in coda. Non potevano restare esclusi dall'ottimizzazione i freni, con un impianto frenante Brembo e dischi da 345 millimetri di diametro, morsi da pinze a 4 pistoncini. Specifica della GSi sarà la modalità di guida Competition Mode, che disattiva il controllo di trazione e innalza la soglia di intervento dell'ESP. 

LA GAMMA OPEL E IL LISTINO PREZZI