Di per sé è già in grado di districarsi bene sugli sterrati soft, grazie alle quattro ruote motrici, alla manciata di centimetri aggiuntivi rispetto al modello station wagon. Eppure, Mercedes Classe E All-Terrain non era ancora sufficientemente arrampicatrice, secondo Jurgen Eberle, ingegnere della casa di Stoccarda. Nasce dall'idea di un patito dell'off-road la trasformazione in Mercedes Classe E All-Terrain 4x4². Numeri che rievocano il mondo Classe G, G500 4x4² nello specifico. 

Esemplare unico, la All-Terrain ha richiesto il lavoro di 20 specialisti dell'impianto di Sindelfingen per apportare le modifiche tecniche necessarie affinché sospensioni e trasmissione potessero sfruttare gli assi a portale che consentono di ottenere uno spazio libero da terra di ben 420 millimetri. Un altro pianeta rispetto ai 160 millimetri di un normale Classe E wagon, missione possibile per il particolare posizionamento del centro ruota rispetto al semiasse, posto più in alto.

L'operazione ha richiesto l'adozione di un telaio supplementare per gli attacchi delle sospensioni anteriori e diversi punti di ancoraggio del multilink al retrotreno. I cuscinetti Unibal rimpiazzano gli elementi in gomma e poliuretano del modello di serie, mentre i bracci inferiori delle sospensioni sono realizzati in acciaio pieno. Classe E All-Terrain 4x4² poggia su cerchi da 20 pollici (ripresi da una Classe R), gommati 285/50 R20. Quali sono le potenzialità in off-road? Altezza libera da terra a parte, da segnalare una capacità di guado pari a 500 millimetri, non distanti dai 600 millimetri di una Classe G. La All-Terrain standard si ferma a 280 millimetri.

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Le carreggiate ovviamente risultano ampliate, 1 metro e 77 centimetri sui due assi, per una larghezza totale di 2 metri e 10 centrimetri (+20 cm), intervento che ha reso necessario rimodellare le protezioni sui passaruota, molto più accentuate e realizzate con processo di stampa tridimensionale. 

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