La Lamborghini Huracan sarà anche ibrida, plug-in, molto probabilmente. Con un powertrain formato da motore a benzina e da un propulsore elettrico. La conferma è arrivata dall'ad Stefano Domenicali ad un'intervista ad Autocar, con parole virgolettate che lasciano poche interpretazioni. “The [next] Huracán – that car will need hybridisation. Hybridisation is the answer, not [full] electric". Ovvero. "La prossima Huracan è una macchina che necessiterà dell’ibridizzazioneL’ibrido è la risposta, non l’elettrico 100%".

Fondamentale sarà la riduzione del peso delle batterie, già evidenziato anche da Roberto Fedeli, CTO, Chief Technical Officier di Alfa Romeo e Maserati. Questo vale ancora di più per auto ad altissime prestazioni. Le Lamborghini ibride saranno mosse dalla prossima generazione di batterie. Che avranno una densità maggiore: ovvero un peso minore, ma una maggiore efficienza, anche nella modalità elettrica, utilizzabile per brevi tratti. L'Urus, atteso a dicembre, sarà un interessante preambolo della nuova strada intrapresa dal Marchio di Sant'Agata Bolognese. La Huracan potrebbe manterere il V10 aspirato piuttosto che il V8 biturbo da 650 cv del SUV.

Il V12 non tramonterà

Il progresso non si ferma. Ma in DNA regale del V12 non sarà contaminato. Il dodici cilindri a V rimarrà sulla supercar di punta, che ora è la Aventador. Essendo anche estremamente gradito dalla clientela della Lamborghini, che sulla top di gamma vuole il motore più nobile.