Trecentomila volte Classe G, dal 1979. Tanti, gli esemplari della Gelandewagen prodotti, tutti passati dal banco di prova del monte Schockl, ad apporre il sigillo finale sulle doti di inarrestabile fuoristrada. Passaggio di consegne in vista, la nuova generazione di Mercedes Classe G non baratterà i tratti essenziali del design di un progetto fortemente legato alla propria storia. Affinerà i contenuti tecnici, migliorerà sulla bilancia, tutte caratteristiche che verranno elencate al Salone di Detroit, a gennaio. 

Arriverà già con una prima visione sugli interni, questi sì oggetto di una trasformazione radicale. Prende il meglio della gamma di stradiste Mercedes per offrire uguali soluzioni, comodità e tecnologia, in off-road. La novità che salta immediatamente all’occhio è l’adozione del Widescreen, composto dalla strumentazione virtuale e dal display della multimedialità, due schermi da 12,3 pollici ciascuno, racchiusi sotto un’unica lastra di vetro, apprezzata su Mercedes Classe E e Classe S, prossimamente destinata anche a nuova Classe A. Sarà una soluzione optional, alternativa alla configurazione con strumentazione analogica, due ogive dietro al volante, completate dallo schermo dell'infotainment. Nell’insieme, meno scenografico del “tutto-virtuale” ma altrettanto di rottura se paragonato all’attuale impostazione.

Le geometrie dello stile esterno si riflettono a bordo, le bocchette del clima richiamano le forme dei fari e il loro alloggiamento. Si procede per linee orizzontali sulla plancia, interrotte da un ampio tunnel che offre più vani portaoggetti, altro aspetto sul quale i tecnici Mercedes si sono concentrati nello sviluppo della nuova Classe G. 

Il volante riprende dall’esperienza fatta su Classe S, i comandi touchpad sulle razze, con feedback acustico e tattile. Si starà più comodi,  cura dei materiali e spazio disponibile sono degni di una business class. Le quote rilevanti dicono di 150 millimetri di spazio supplementare per le gambe dei passeggeri posteriori, 38 millimetri extra davanti, abbinati a 68 millimetri in più all’altezza dei gomiti, che diventano 56 mm per i passeggeri posteriori.

Classe G 500 4x4² secondo Jon Olsson

Finiture di pregio, sin dall’allestimento d’accesso, con inserti in legno a poro aperto, in alternativa, alluminio o fibra di carbonio. Sconfinate possibilità di personalizzare nuova Classe G, che passano anzitutto dai pacchetti Exclusive Interior e Exclusive Interior Plus. Tutte, avranno sedili riscaldabili e funzione memoria lato guida. A richiesta, si potrà integrare il sistema Active Multicontour Seat, comprende le funzioni massaggio, riscaldamento rapido, climatizzazione delle sedute, supporto lombare a regolazione elettrica e fianchetti (su schienale e seduta) adattivi: attraverso il gonfiaggio di sacche d’aria, il sedile varia il contenimento laterale assicurato. Per la prima volta, l’abitacolo di Mercedes Classe G 2018 avrà un sistema di illuminazione d’ambiente.

Attenzione alla qualità della vita a bordo che passa anche dall’offerta di un impianto stereo premium, Burmester, da 16 altoparlanti e 590 watt, in alternativa all’impianto base con 7 altoparlanti.