Rifà il trucco ai paraurti, modifica la calandra con un doppio rene più largo, sviluppa i proiettori offrendo luci a led, anche adattive - a richiesta, entrambi: di base è offerto un faro con lampade alogene - e una grafica delle luci diurne a esagono aperto. BMW Serie 2 Active Tourer restyling e la variante Gran Tourer, però, sfoggiano i miglioramenti più interessanti sotto al cofano, dove le unità turbo benzina e Diesel guadagnano potenza e coppia, riducendo i consumi fino al 5% nel ciclo di guida reale. Migliorie che passano dall'adozione su tutti i turbodiesel del trattamento dei gas di scarico con filtro antiparticolato, catalizzatore di NOX e SCR con iniezione d'urea.

Rivista la gestione termica del propulsore, i turbo benzina avranno un circuito di raffreddamento sdoppiato, tra testata e monoblocco, gestito da una valvola in funzione dei carichi e della temperatura d'esercizio. A freddo e ai carichi parziali, è attivo esclusivamente il circuito di raffreddamento destinato alla testata, così da accelerare il warm up del motore e il raggiungimento delle temperature ideali di funzionamento, che si traduce in minori emissioni inquinanti. Ancora sui benzina, la testata integra collettori di scarico e turbocompressore, di tipo Twin Scroll sul 3 cilindri 218i e il 4 cilindri 220i.

Sovralimentazione del tipo multistadio su BMW 218d Active Tourer. L'ottimizzazione generale delle unità motrici passa dalla riduzione delle frizioni all'interno dei cilindri, una catena della distribuzione in pezzo unico, una diversa cinghia dei servizi e l'incremento della pressione del carburante, tanto sui turbo benzina che sui turbodiesel, questi ultimi tra i 2.200 bar dei tre cilindri e i 2.700 bar della variante più prestazionale, 2 litri da 190 cavalli 220d, passando per il common rail a 2.500 bar dei quattro cilindri intermedi per potenza.

Gli interventi di quello che è più di un restyling concentrato sull'estetica, continuano sulle unità 3 cilindri, benzina e Diesel, che montano un albero motore ben 1.100 grammi più leggero. Tre cilindri con un albero di bilanciamento modificato. Elencati gli interventi sotto al cofano, troviamo incrementi prestazionali su BMW 216i Active Tourer e Gran Tourer, 109 cavalli (+7) e 190 Nm (+10), BMW 218i Active Tourer a 140 cavalli (+6) e 220 Nm di coppia, nonché su BMW 218d Active Touer, da 150 cavalli e 350 Nm (+20).

Invariate le caratteristiche della ibrida plug-in BMW 225xe iPerformance, debutta sul monovolume bavarese la trasmissione Steptronic 7 marce, cambio doppia frizione che verrà proposto in abbinamento (a richiesta) su BMW 216d Active Tourer e 218i, sarà di serie su 220i. L'automatico Steptronic 8 rapporti, invece, sarà presente a richiesta su 218d e, di serie, su 225i xDrive e 220d.

Serie 2 Active Tourer 2018 e il restyling gemello di Gran Tourer avranno fendinebbia a led optional, una rinnovata gamma di cerchi in lega tra i 17 e i 19 pollici, tre nuovi rivestimenti dei sedili - due in tessuto, uno in pelle - il doppio terminale di scarico su tutte le versioni con motore 4 cilindri. L'abitacolo conferma i servizi connessi BMW, introdotti la scorsa estate, la suite di sistemi di assistenza alla guida, optional, Driving Assistant Plus, con cruise control adattivo fino ai 140 orari e funzione stop&go, insieme al Traffic Jam Assistant fino ai 60 km/h, che governa la guida in colonna gestendo il mantenimento della corsia.

L'uscita sul mercato della rinnovata gamma Serie 2 Active Tourer è prevista a marzo 2018.