Special Series per sintetizzare in due parole un insieme di incrementi prestazionali che meriterebbero il sigillo dalla storia più romanzata: Gran Turismo Omologata. Ferrari 488 GTO è attesa al prossimo Salone di Ginevra, palco dal quale annunciarsi come la stradale di Maranello con il motore V8 più potente di sempre. Vorrebbe dire abbattere il muro dei 700 cavalli, come già anticipato lo scorso dicembre.  Trenta cavalli, forse 40, più della GTB, un miglioramento al quale si accompagnerà il dato della coppia, fissato in 760 Nm sul V8 3.9 litri della 488 che conosciamo.

Per un'incertezza legata alla sigla che si risolverà solo in prossimità del lancio, arrivano contenuti ghiotti a dipingere la sostanza della 488 Special Series, sfuggiti in Rete. Dal motore siamo partiti e con il V8 proseguiamo, per dire dell'alleggerimento del 10% che subirà, della linea di scarico con un sound pistaiolo, nonché dell'incremento di potenza più elevato in relazione all'unità dalla quale deriva: interventi evolutivi del propulsore impiegato nel Challenge Ferrari.

Seconda area di profondo sviluppo, l'aerodinamica. E la continuità con le competizioni è esplicita. Frontale modificato, il sistema S-Duct richiama la Formula 1 e trasferisce i flussi che investono la porzione centrale dalla fascia paraurti nella zona superiore, a correre lungo il cofano e verso la coda. Posteriore che vedrà un diverso profilo dello spoiler, atteso con il mantenimento del sistema di ala soffiata, abbinato a un diffusore ispirato dalla Ferrari 488 GTE e completo delle aperture dietro le ruote posteriori. Il segno più, nel confronto con GTB, vale il 20% alla voce efficienza aerodinamica.

L'abbattimento delle masse porterà a un peso prossimo ai 1.400 kg dai 1.475 kg di partenza. Riduzione ottenuta attraverso la fascia paraurti anteriore realizzata in fibra di carbonio, composito impiegato anche sul sul cofano anteriore, lo spoiler e la fascia paraurti posteriore. La novità dei cerchi in carbonio, inviariati nel diametro da 20 pollici, vale una diminuzione di peso pari al 40% rispetto al set standard in lega. Un concetto semplice per introdurre la Ferrari 488 Special Series: rappresenterà il più alto trasferimento tecnologico delle corse a una Ferrari omologata per circolare su strada.

Trasferimento di know-how evidente nelle scelte aerodinamiche ed esteso alle strategie di controllo elettronico. Dall'assetto, con un sistema SSC2 - Side Slip Control (monitora i parametri del controllo di trazione F1-Trac, del differenziale elettronico, l'intervento dell'ESP e l'adeguamento della taratura degli ammortizzatori magnetoreologici SMC3) evoluto per incrementare le prestazioni in curva, alla strategia di cambiata della trasmissione 7 marce doppia frizione, nel dettaglio il programma Race.

Si respirerà aria di corse anche all'interno, una rilettura che passa dall'adozione di un pavimento con pannelli in alluminio, alla plancia in fibra di carbonio e Alcantara.