Torna l'ammiraglia per Citroen. Una grande berlina, fondamentale per far tornare a crescere le vendite sul mercato cinese, e per il prestigio del Marchio. Ammiraglia a tre volumi significa mettersi in rotta di collisione con la triade tedesca, Audi, BMW e Mercedes, e anche Lexus, ormai trentennali dominatrici di questa fascia molto selettiva.

Linda Jackson, numero uno di Citroen, ha spiegato chiaramente il perché. "La C5 è uscita di produzione nel 2017. La rimpiazzeremo con un modello grande. Ma non ora, adesso i SUV sono la priorità. In ogni modo avere una grande berlina in gamma è fondamentale, per essere un grande Costruttore. Per essere credibili".

Fedele al suo retaggio, e per non essere stritolata da concorrenti che hanno da tempo consolidato il loro prestigio con modelli "convenzionali", Citroen proverà a presentare qualcosa di diverso. Partendo dalla sua concept, Cxperience. "Senza cliché tradizionali" ha aggiunto la Jackson. Fuori dal coro, senza dubbio, d'avanguardia come negli anni cinquanta, sessanta e settanta. "Un punto di riferimento per il comfort". 

Forse più grande berlina che ammiraglia, se deriverà di Cxperience, che è lunga 4,85 metri. Ma bisogna ricordare che il passo del prototipo è di 3 metri, quindi da vero incrociatore della strada. Di certo Citroen vorrà proporre una silhouette meno ingessata e più slanciata delle attuali protagoniste della categoria. Magari, strizzando l'occhio, per le forme, non per la sostanza ai grandi crossover, per essere più ammiccante.