L'attuale, nonché prima, generazione di Audi A1 è uscita nell'ormai lontano 2010, svelata al Salone di Ginevra da Justin Timberlake e lanciata per far concorrenza a Mini e Alfa Mito. Esprimendo, in soli 4 metri, la filosofia del marchio di Ingolstadt al secondo tentativo nel segmento compatte premium, dopo l'esperienza A2.

Il restyling di metà carriera è arrivato nel 2014 e dopo otto anni, Audi si prepara a presentare la seconda serie, magari già al Salone di Ginevra e sul mercato entro la fine dell'anno, per rinnovare la sfida a Mini. Compito non da poco, considerando la crescita del marchio britannico di casa Bmw negli ultimi anni. Tuttavia alla portata di Audi, che dopo aver rinnovato l'alto di gamma, torna ad occuparsi della sua entry level. Sviluppata sulla nuova piattaforma modulare MQB, condivisa con altri modelli del Gruppo Volkswagen, come Seat Arona, T-Roc e la cugina Q2. Guadagnando dunque qualche centimetro in lunghezza e abbandonando, probabilmente, la configurazione a tre porte concentrandosi sulla Sportback. Ed ereditare le ultime novità in fatto di tecnologia, a partire dal Virtual Cockpit e i sistemi di assisenza alla guida di ultima generazione.

La gamma motori potrebbe comprendere i 3 cilindri benzina 1.0 TSI da 95 e 115 cavalli, così come i 4 cilindri turbodiesel 1.6, in attesa della nuova S1, versione sportiva attualmente equipaggiata col 2.0 TFSI da 231 cv abbinato alla trazione integrale quattro.