La battaglia delle hypercar è senza quartiere. Una febbre che ha coinvolto i Costruttori più prestigiosi e anche gli specialisti. Ora tocca ad Aston Martin, che dopo aver mostrato a Ginevra Valkyrie AMR Pro, progettata e disegnata Adrian Newey, il mago di Red Bull F1, è pronta a lanciare la sfida a McLaren e Ferrari. Ma anche Mercedes-AMG Project One.

L'obiettivo è a medio termine. Il 2021 è l'anno indicato per la nuova "mid engine", che, grazie anche al contributo fornito da Newey, avrà un'aerodinamica molto sviluppata. Il primato da pista, o nella raffinatezza della tecnologia, è diventata una sorta di ossessione.

Il Ceo di Aston Martin, Andy Palmer, lo ha confermato ad AutocarConfermo. Stiamo lavorando, ma a più di un progetto con motore centrale. E più di due se consideriamo la Valkyrie. La nuova vettura beneficerà di  tutto il nostro know-how incamerato con la Valkyrie. Creeremo una nuova nicchia di mercato".

In Gran Bretagna già la chiamano “Brother of Valkyrie“. Di certo la collaborazione con Red Bull permette di avere un vantaggio teorico sulla pur avanzatissima concorrenza. L'auto dovrebbe costare circa 2 milioni di euro, al livello della concorrenza più altolocata.

Palmer però con il suo "più di due, se consideriamo la Valkyrie" ha messo un'altra pulce nell'orecchio. C'è un altro modello in scaletta. Sempre a motore centrale, stavolta però in rotta di collisione con la Ferrari 488 Pista, Porsche GT2 RS e compagnia cantante. E pure per questa Red Bull fornirà preziosi indirizzi.