Abdica a uno schema tecnico unico nel segmento, non certo alla sportività. La prossima generazione di BMW Serie 1 migrerà al verbo del tuttoavanti: motore posto trasveralmente e trazione anteriore. O quattro ruote motrici xDrive, destinata a rappresentare l'opzione dalla quale estrarre le prestazioni più elevate, attese con una M130 xDrive spinta da un 2 litri da oltre 300 cavalli. Segno più in ogni direzione, nella conversione alla trazione anteriore da parte della berlina di segmento C. Resteranno la proporzioni sportive, l'abitacolo tendenzialmente arretrato, mentre una necessaria concessione al diverso posizionamento degli organi meccanici è prevedibile arriverà sotto forma di uno sbalzo anteriore superiore.

Nel 2019 si alzerà il sipario sulla terza generazione di Serie 1, con un pianale ovviamente dedicato. Oggi, BMW ha nella piattaforma UKL l'ossatura destinata alla gamma Serie 2 Active Tourer e all'intera gamma MINI. Diversa, un'evoluzione, sarà la FAAR che caratterizzerà il progetto F40, codice della nuova compatta. E le differenze saranno in una flessibilità d'impiego superiore e un'ottimizzazione pensata per l'elettrificazione: che sia sotto forma di un sistema ibrido plug-in o mild hybrid con impianto a 48 volt.

Fonti interne al marchio tedesco assicurano che non andrà perso il DNA sportivo del modello, anzi. Risulterà più leggero rispetto all'attuale e la stessa configurazione xDrive inciderà per all'incirca 50 kg sulla massa complessiva di una Serie 1 a trazione anteriore. Il compattamento del gruppo motore-trasmissione all'avantreno libererà tanti centimetri utili per ampliare lo spazio a bordo e la capacità di carico del bagagliaio. Risulterà anche più larga, la prossima generazione, già da tempo impegnata con i muletti di sviluppo in campo.

La sportività firmata M Performance, con motore 2 litri turbocompresso da oltre 300 cavalli, arriverà nel 2020. Nel panorama di berline due volumi premium, Serie 1 si inserisce nel solco tecnico che da sempre caratterizza le avversarie dirette Mercedes Classe A e Audi A3. Dal pianale FAAR si otterranno anche sinergie maggiori e, conseguentemente, ricavi superiori. Sarà un'offerta articolata, quella che BMW metterà in campo. Berlina due volumi per cominciare, affiancata da una declinazione berlina quattro porte, una sorta di anti-CLA e A3 Sedan, che verrebbe ribattezzata Serie 2 Gran Turismo. A dispetto del “cartellino” Serie 2, un'altra strada attende le versioni coupé e cabrio. La seconda generazione di questi due modelli, in arrivo rispettivamente nel 2020 e 2021, continuerà a ruotare intorno al pianale CLAR, con motore anteriore e trazione posteriore.