Nuova Focus ha fatto il primo, parziale, striptease e la domanda è sorta spontanea. Benissimo la quarta generazione della compatta, ma come sarà la variante più cattiva? L’attuale Focus RS ha soddisfatto nel profondo tutti gli appassionati (e anche noi di Auto), ovvio che l’attesa sia già “calda”.

Il 10 aprile sarà la volta di nuova Focus. Per RS probabilmente bisognerà aspettare più di un anno: non è esagerato indicare il 2020 come data di “sbarco” della nuova belva.

Che porterà in dote, tra i tanti, un upgrade tecnologico al passo con i tempi. Il motore sarà sempre il 2.3 EcoBoost (utilizzato anche di Mustang) un quattro cilindri turbo che ha dimostrato eccezionali performance assieme alla raffinata trazione integrale. Dovrebbe avvalersi di un plus, ovvero un mild hybrid con batteria a 48 Volt.

La potenza di sistema dovrebbe arrivare a 400 cavalli, circa 50 in più del modello attuale, con una notevole riduzione delle emissioni. Il beneficio sarebbe anche nella coppia , più generosa. Il motorino elettrico di avviamento e generatore di energia (ci sarà anche il recupero della stessa) contribuiranno a questo ciclo virtuoso. Il cambio dovrebbe essere a doppia opzione: manuale o a doppia frizione.