Porsche pare andrà molto oltre al pur ambizioso e dispendioso piano di elettrificazione a medio termine. Oltre ai sei miliardi prospettati solo a febbraio.

A rivelarlo non insider, ma il comandante in capo. Ovvero Oliver Blume, Ceo della Casa di Zuffenhausen. Le dichiarazioni sulla newsroom media ufficiale di Porsche, sono piuttosto chiare.

 “Azzarderei a prevedere che, dal 2030, le Porsche più sportive avranno alimentazione elettrica. Forse, magari in quel momento anche la nostra auto più iconica, la 911, sarà elettrica”.

Di solito un Ceo non si avventura in proiezioni del genere. A meno di non avere prospettive abbastanza chiare. Blume ha parzialmente ritrattato dicendo “Sarà impossibile fare a meno dei motori a combustione nel futuro prossimo. Ma non possiamo perdere l’occasione di impegnarci a fondo nell’elettromobilità. Prima di lasciare benzina e Diesel, i prossimi dieci anni saranno caratterizzati dall’uso parallelo dei motori a combustione e delle alimentazioni alternative”. Fiducia cieca, o quasi, nel progresso delle batterie quindi.