Tesla negli ultimi mesi ci ha abituato alle montagne russe. Ombre, molte, luci e annunci. Se nuova Roadster sarà la ciliegina sulla torta, Model Y sarà una vettura chiave per il Marchio di Elon Musk.

Il SUV compatto, che avrà molto in comune con la berlina Model 3, è atteso per la fine del 2019. Si tratta di un modello cruciale per Tesla, per numeri e ricavi. Model Y sarà costruita sulla stessa linea di Model 3, che finalmente ha raggiunto il target della costruzione di 2.000 pezzi la settimana. A Freemont contano di arrivare a 5.000 a settimana per la fine di giugno, con sette mesi di ritardi a causa dei famosi “colli di bottiglia” evocati dallo stesso Elon.

Reuters ha anticipato che Tesla avrebbe richiesto ai fornitori offerte di contratti per la fornitura della componentistica di Model Y.

Il goal di 500.000 auto prodotte l’anno è ancora molto lontano. Musk sta cercando di forzare i tempi: anticipare di qualche mese l’arrivo sul mercato del SUV compatto potrebbe essere importante.

E meno problematico rispetto a Model 3: avendo molte parti in comune, i guai passati tra 18 mesi non dovrebbero più sussistere. Model Y oltre che a Freemont potrebbe essere prodotta anche in Cina. Musk a febbraio aveva anticipato che entro sei mesi avrebbe chiarificato su nuovi piani produttivi. Non resta che attendere.