Una manciata di cavalli in meno, ammortizzatori diversi nella taratura – pur essendo sempre dei Nitron regolabili a 3 vie -, tanto carico aerodinamico assente. Eppure, quella che nasce per essere una versione addolcita di Exige Cup 430, sa essere comunque micidiale nelle prestazioni assolute: 3”4 in accelerazione, è uno 0-100 km/h di un decimo appena più lento; invariata la velocità massima, fissata ai 290 orari.

Sono i numeri di Lotus Exige Sport 410, nella configurazione più leggera, con il pieno di optional quali lo scarico in titanio, i particolari in fibra di carbonio lucida, l'eliminazione degli airbag, in grado di abbassare l'asticella fino ai 1.054 kg, addirittura due meno della Cup 430. Il motore è il medesimo, V6 3.5 litri sovralimentato, stesse soluzioni per il raffreddamento, stessa frizione maggiorata: 416 cavalli e 420 Nm a spingere dietro la schiena, governati dalla leva del manuale 6 marce. Non mancano i dettagli in fibra di carbonio di serie, dallo splitter anteriore alle applicazioni sulle prese d'aria laterali, proseguendo con la copertura posteriore del motore e l'ala. L'ottimizzazione aerodinamica passa dal disegno rinnovato della fascia anteriore, l'adozione di Air Curtains in carbonio che contribuiscono a ridurre la resistenza all'avanzamento. Il carico deportante vale 150 kg, siamo circa 70 kg distanti dalle prestazioni della Cup 430, differenze che promettono di farsi sentire in tutto il loro... peso in pista. La ripartizione della pressione aerodinamica vede 60 kg applicati all'avantreno, 90 al retrotreno, dove trova posto il diffusore in alluminio.

Ha un'unicità che solo le Exige Sport offrono, rispetto alla Cup: l'essere offerta in configurazione Coupé o Roadster. Differenze? Nette nella velocità massima raggiungibile. Con i capelli al vento l'efficienza aerodinamica risulta penalizzata e non si va oltre i 233 km/h.

Non rinuncia all'impiego delle stesse sospensioni, barre antirollio Eibach regolabili, pinze freno AP Racing monoblocco a 4 pompanti e dischi baffati, né alla gommatura posteriore (Michelin Pilot Sport Cup 2) 20 millimetri più larga rispetto a Exige Sport 350, su cerchio da 18 pollici, abbinato al 17 pollici anteriori: entrambi, a richiesta, forgiati.

A bordo è l'ambiente di sempre, fatto di alluminio, applicazioni in fibra di carbonio, sedili monoscocca rivestiti in Alcantara o pelle, la leva del cambio a gabbia aperta, interni che si concedono il vezzo di particolari colorati sparsi qua e là, tra sedili e cambio, cuciture e plancia del climatizzatore.

Il prezzo dell'equilibrio all'inglese è di 117.100 euro, tasse e trasporto in Italia incluso. Un risparmio di 16 mila euro rispetto alla Cup 430, abbastanza per mettersi l'animo in pace e farsene una ragione dei particolari estremi che vengono meno.