Segue le orme della gamma coupè, Mercedes-AMG GT S Roadster. Arriva una versione intermedia tra la sportività scoperta d'accesso, la GT Roadster da 476 cavalli e il vertice della GT C Roadster, da 557 cavalli. S vuol dire declinare il motore V8 twin-turbo 4 litri nella proposta da 522 cavalli e 670 Nm, numeri sufficienti a staccare un'accelerazione da zero a cento in 3”8, un decimo più lenta della GT C, mentre la velocità massima si attesa sui 308 km/h.

Invariata nel look, sfoggia la calandra Panamericana quale elemento distintivo. Più vicina al top di gamma che non al modello “base”, GT S Roadster lo è in diversi aspetti tecnici. A cominciare dal differenziale posteriore a controllo elettronico, per proseguire con le sospensioni adattive AMG Ride Control e cinque differenti modalità di impiego, con ripercussioni anche sulla risposta del motore, la rapidità di cambiata della trasmissione 7 marce doppia frizione e la prontezza del volante.

Le prestazioni aumentate fanno sì che l'impianto frenante carboceramico sia offerto di serie, con dischi da 390 millimetri di diametro. Diversa, nel confronto con AMG GT C Roadster, la S lo è per l'assenza delle ruote posteriori sterzanti, retaggio della più estrema tra tutte le AMG GT: R Coupé. Poggia su cerchi dal diametro differenziato, 19 pollici davanti e 20 dietro, mentre a bordo l'ambiente è personalizzabile a fondo, nei rivestimenti, in pelle, alternativi al mix Artico-Dinamica proposto di serie.

Gli ordini su Mercedes-AMG GT S Roadster sono già aperti, il lancio sul mercato è previsto, invece, nel mese di luglio.