A spasso per l’Inferno verde con l’allegra famigliola e sul filo dei 230 orari. Non sarà probabilmente l’ordinarietà per Skoda Kodiaq RS ma, passando dalle parti del Nurburgring, troverà curve, asfalto, cordoli già apprezzati. Sabine Schmitz al volante, per registrare un primato relativo: il suv 7 posti più veloce sulla Nordschleife, palma d’oro assegnata dal 9’29”84. Arriva una nuova RS, sigla sportiva per il marchio ceco che va oltre le forme tradizionali di Octavia per trasferirsi sul suv. Il futuro riserverà un’altra, probabile, applicazione del badge sul cofano della Superb. Programmi da definire.

Chiara, invece, la marcia d’avvicinamento al Salone di Parigi, a ottobre, dove Kodiaq RS farà la prima uscita pubblica. Non serve attendere per avere conferma delle indiscrezioni circolate nei giorni scorsi: motore Diesel, un TDI BiTurbo da 239 cavalli e 500 Nm di coppia motrice, in un affare di famiglia che coinvolge direttamente Volkswagen Tiguan, “corta” e Allspace, entrambe già con la medesima unità motrice e in grado di raggiungere i 228 km/h.

Numeri replicabili su Skoda Kodiaq RS, giacché progetti gemelli. Pochi particolari balzano all’occhio dall’esemplare che lo scorso 18 maggio ha realizzato la prestazione sulla Nordschleife con una specifica di serie. Quindi, telaio DCC con modalità di guida selezionabili e risposta degli ammortizzatori variabile, come sarà variabile il sound allo scarico, grazie al Dynamic Sound Boost. Motore Diesel, cambio doppia frizione 7 marce con palette al volante e trazione 4x4, è la formula già nota su altre Kodiaq, finora con il 190 cavalli quale unità più potente disponibile in gamma.

I sedili sportivi con poggiatesta integrato fanno parte del trattamento RS, come lo sterzo progressivo e un infotainment destinato a offrire funzioni aggiuntive collegate alle performance.