Senza limiti. Kia, reduce dal recentissimo lancio del nuovo Sportage con il mild-hybrid che sa di modernità e di gestione delle emissioni, sotto la lente (patologica) di Bruxelles, gioca d’anticipo e …anticipa l’uscita della ProCeed a due settimane dall’anteprima mondiale prevista al salone di Parigi. Senza limiti, senza apostrofo ma con un profilo decisamente azzeccato: «Fatta in Europa, per il mercato europeo» specificano in Kia. E bisogna dire che il lavoro di Peter Schreyer, il boss-fenomeno del design Kia e del suo delfino Gregory Guillaume, responsabile capo del design Europa del brand coreano, è venuto davvero bene. A cominciare da quella griglia e dal taglio dei gruppi ottici che tanto ricordano la Stinger.

Perchè trasformare una tre porte in una shooting brake, non era un esercizio facile. Ma il risultato finale è da applausi. Sportiva, filante, con aspetto decisamente Premium e qualità proporzionata anche negli interni. Per vederla nelle nostre concessionarie bisognerà aspettare i primi mesi del prossimo anno (per i prezzi idem) ma se i presupposti sono questi, sarà un altro prodotto azzeccato come Rio o la stessa Sportage.

FORME CHIC. Appena più lunga della sportswagon (+5 mm: 4,605 metri, più bassa di 43 mm (1,422 metri) e con un bagagliaio di 594 litri (+50% rispetto alla 5 porte), la ProCeed dimostra la sua natura elegante e sportiva con il tetto stilisticamente portato a spiovere verso il posteriore, il che gli conferisce quell’aria di familiare vagamente coupé, ma in rigorosa anima sportiva.

Anima confermata dall’offerta di motorizzazioni tutte turbo: dai tre benzina 1.0 T-GDi (120 cv), 1.4 T-GDi (140 cv) fino al GT (204 cv) e al Diesel di nuova generazione 1.6 CDRi (136 cv) , con cambi manuali o automatici doppia frizione a 7 rapporti. Motori tutti omologati Euro 6d-Temp. In attesa dell’elettrificazione anche di questa parte della gamma che entro il 2019 prevede l’arrivo del mild-hybrid anche su ProCeed, la porta verso l’elettrico puro che verrà

MECCANICA. Intelligente il lavoro di Kia sulle sospensioni di ProCeed, indipendenti e con assetto ribassato di 5 mm. Nella ricerca dell’equilibrio tra molle e barre antirollio è evidente l’obiettivo di raggiungere la trazione ideale, anche nella velocità dei cambi di direzione. 

TECNOLOGIA. Nell’abitacolo, la qualità percepita dei materiali usati si sposa alla perfezione con l’hi-tech condiviso con tutta la gamma Ceed: due infotainment, da 7” o da 8”, disponibilità di connettività Android Auto e Apple CarPlay. Le versioni con cambio automatico dispongono anche del Drive Mode Select e, come optional, dello Smart Cruise Control che insieme agli altri sistemi di assistenza alla guida presenti sulla vettura, fa funzionare il Lane Following Assist. Così su ProCeed possiamo contare su un sistema di guida autonoma di Livello 2, cioè la vettura mantiene la distanza dalle auto che precedo ed è capace di restare nella corsia di marcia. A listino troviamo altre dotazioni tipo il Blind Spot Collision Warning, il Rear Cross-Traffic Collision Warning, lo Smart Parking Assist e il sistema di frenata autonoma in caso di emergenza con riconoscimento dei pedoni. Senza limiti, appunto.