Si muove tra passato e presente, quando non un futuro praticamente dietro l’angolo, Peugeot e-Legend Concept. Sceglie di ispirarsi alle linee che furono della 504 Coupé cinquant’anni fa e di non renderlo uno sterile esercizio di stile. Diventa show car con la quale raccontare l’elettrico e la guida autonoma, l’evoluzione degli interni e l’intelligenza artificiale. Temi che per l’automobile della fine degli anni Sessanta erano fantascienza.

Gilles Vidal, responsabile dello stile Peugeot, interpreta le proporzioni della coupé con una taglia media, di prodotto equiparabile per segmento a Peugeot 508. I richiami storici alla 504 sono numerosi, dalla fascia frontale alle prese d’aria sul cofano, proseguendo con il trattamento della cellula abitacolo, i richiami nelle cromature e alla base del montante C.

Richiami da attualizzare. Come? Ad esempio, con un piccolo display alla base del lunotto, che indica carica del pacco batterie, dà il benvenuto a bordo e anticipa la modalità di guida inserita. Le modalità, meglio. Già, perché Peugeot e-Legend Concept è coupé elettrica da guidare e veicolo interamente autonomo, due volti ciascuno specializzato in modalità ulteriori, sul “come” vivere la guida o il trasporto autonomo.

La selezione avviene mediante l’i-Cockpit Responsive, la scelta tra guida autonoma Soft o Sharp, tra il massimo comfort senza alcun disturbo o distrazione – a partire dalle informazioni a schermo, ridotte al minimo – oppure la connessione totale con gli strumenti digitali e social, scenario nel quale la miriade di display a bordo (ben 16) diventano centrali.

Per i nostalgici del gesto della guida, invece, le modalità Legend e Boost interpretano ambienti diversi, il primo replica lo stile della Peugeot 504 Coupé, gli inserti in legno e la strumentazione, però, sono interamente frutto della rappresentazione virtuale, sul pannello curvo da 49 pollici alla base del parabrezza. Modo Boost, invece, nel quale il display ampio assicura una proiezione della strada con copertura a 180 gradi. Sarà la modalità nella quale sfruttare gli oltre 440 cavalli del motore elettrico, alimentato da batterie da 100 kWh e in grado di portare e-Legend in meno di 4” da zero a cento e correre fino ai 220 km/h. Quattro ruote motrici, 800 Nm di coppia, sono altri i particolari che rilevano del concept.

Detto del volante retrattile in modalità autonoma, un sistema by-wire che prescinde da elementi meccanici per fare affidamento ai collegamenti elettrici, dell'accesso a bordo con tasto touch integrato nei finestrini e della configurazione automatica delle sedute per offrire il massimo comfort e spazio, gli aspetti di Peugeot e-Legend che per primi ritroveremo sulla produzione di serie guardano ai comandi vocali avanzati, un sistema di interazione con frasi naturali, interpretate dall’assistente personale con intelligenza artificiale sviluppato in collaborazione con Soundhound: una soluzione adattata verrà proposta sulle Peugeot di serie nel giro di 2 anni.

È quanto di più immediato si traslerà dalla show-car del Salone di Parigi alla produzione stradale. Interni specializzati non solo nell’interazione tra uomo e vettura, non solo nella proposta di schermi di ampie dimensioni che eliminano pressoché del tutto i tasti fisici (a bordo di e-Legend troviamo display da 49 pollici, da 29 pollici sulle portiere, da 6 pollici sul tunnel centrale, da 12 pollici nelle alette parasole) ma anche nella fruizione dei contenuti audio. Il binomio Focal e Peugeot svela un sistema diversificato, in Mapping e Zoning. Il primo è in grado di selezionare il passeggero al quale rivolgere un contenuto, come nel caso di un’indicazione del navigatore satellitare; il secondo prevede che ciascun passeggero possa ascoltare contenuti audio diversi, nella realizzazione di una sorta di “bolla sonora”.