Un racconto a puntate, aspettando il gran finale del Salone di Parigi, dove Skoda Vision RS Concept esordirà sullo stand e trasformerà i bozzetti in metallo vivo. Un racconto che aggiunge dettagli, indizi, utili su più fronti. Ok, Vision RS ti indirizza su quale sarà il futuro delle sportive Skoda, ma c’è molto altro. Ad esempio, l’impostazione della prossima Rapid Spaceback, la compatta cinque porte i cui muletti sono già su strada e con una stretta parentela stilistica con il prototipo da salone.

Ha raccontato quali saranno le dimensioni, i 4,35 metri di lunghezza da prodotto di segmento C, dove il gruppo si appresta a lanciare l’ottava serie di Volkswagen Golf.. L’ultima narrazione di Vision RS si concentra sul sistema ibrido plug-in. In prospettiva si possono intuire i contenuti destinati alla produzione in serie, ancora su Golf e non solo.

Motore termico 1.5 litri turbo, 150 cavalli, l’abbinamento al motogeneratore elettrico da 102 cavalli porta un picco di potenza di sistema pari a 252 cavalli. Formule varie potranno produrre ibride plug-in anche meno potenti, alimentate da un pacco batteria da 13 kWh, in grado di assicurare un’autonomia di marcia in modalità esclusivamente elettrica pari a 70 km. Un sostanziale progresso rispetto a svariate proposte ibride viste negli ultimi anni. L'ottimizzazione della componente elettrica è un miglioramento lampante.

La ricarica dai punti rapidi si completerà in due ore e mezza, con la possibilità anche di effettuare le operazioni dalla presa domestica a 230 volt, in tempi chiaramente più lunghi. Contenuti del concept di fatto equiparabili alla prossima produzione in serie.

Quanto reale ci sia nella narrazione Skoda RS è confermato dai numeri, prestazioni assolute vivaci e "terrene", come i 7”1 necessari per accelerare da zero a cento: dicono di un bel brio senza eccessi, tempi al cronometro che registrano anche gli 8”9 per riprendere da 80 a 120 km/h.

Altre soluzioni, più esotiche se vogliamo, che Vision RS porterà al debutto interessano la vernice Xirallic, con particelle in grado di ridurre l’assorbimento del calore che si riverbera poi all’interno dell’abitacolo. I dettagli in fibra di carbonio aggiungono l’impatto scenico che serve a una compatta aggressiva, mentre i materiali utilizzati a bordo fanno sfoggio di ecologia soprattutto sui tappetini, realizzati in Pinatex, tessuto ottenuto partendo da fibre naturali, ricavate dalle foglie dell’albero di ananas. Al carbonio vero e proprio, infine, si abbinano i sedili in Alcantara con strato superficiale in filo di poliestere, intrecciato per replicare la tramatura della fibra.