Vecchia scuola, impareggiabile. Andy Palmer, numero uno di Aston Martin, ha deliziato gli appassionati con una chicca speciale. Il ruggito del V12 Cosworth della ventura Valkyrie. Palmer ha gettato il sasso con un tweet che davvero ha mosso le acque e fatto battere i cuori.

Che rimangono in attesa di vedere il bolide aggredire l’asfalto, ma intanto il piacere nel sentire l’urlo di un motore puro, da corsa, old style e quindi aspirato, resta. Palmer nel suo tweet ha ringraziato Cosworth e Redbull che hanno contribuito allo sviluppo della hypercar, che si mette sullo stesso piano di altre vetture spettacolari come McLaren Senna e Mercedes-AMG One.

Una vera e propria Formula Uno da strada. Più potente delle due potenziali rivali. Il V12 aspirato da 6.5 litri di Cosworth (anche questo nome scuote gli animi...) abbinato al recupero dell’energia (ERS, derivato dalla Formula Uno) dovrebbe erogare una potenza di sistema di 1.145 cavalli. L’assistenza del motore alimentato dal pacco batterie è fornito dalla croata Rimac. In ogni caso e al netto del plus elettrico, dovrebbe essere il propulsore aspirato più potente in assoluto.

L’aerodinamica è annunciata spaventosa, con una downforce ipotizzata di 1.816 kg alla massima velocità. Palmer recentemente ha rincarato la dose, sostenendo che Aston Martin Valkyrie è in grado di tenere il passo di una F1 a Silverstone. Dovrebbe vedere la luce nel 2019: una serie di 150 esemplari, a oltre 2,5 milioni di euro a vettura.