Non una sola Serie 8, ma più Serie 8. Da Coupé al tocco di maggior vanità, probabilmente, aspettando il passaggio della funzionalità. BMW Serie 8 Convertible segue la perfezione dello stile della coupé per trasformarlo in scoperta con la capote in tessuto. È innegabile come, da chiusa, non assicuri lo stesso impatto scenico della prima, un neo comune a tutte le cabriolet. 

Prendi, però, 15 secondi, quelli necessari per liberarsi dell’accessorio tetto ed ecco che racconta al meglio sé stessa la Convertible. Sono altri dettagli a esaltare lo stile, a cominciare dalla cornice che corre dai montanti anteriori tutt’intorno all’abitacolo, lo avvolge e separa la tinta carrozzeria dai toni che riprendono i colori della plancia.

CABRIO PER TUTTI I CLIMI

A bordo si trova un ambiente in pelle quale che sia la motorizzazione prescelta, di serie, perché il segmento d’appartenenza esige determinati standard. Che BMW Serie 8 cabriolet interpreta con sedili climatizzati e a richiesta i poggiatesta con sciarpa termica, dispositivo che tiene al caldo il collo, un bel plus per sfruttare la cabrio in ogni condizione meteo.

È proprio delle cabriolet anche il frangivento elettrico, utile per ridurre le turbolenze a capote abbassata, operazione possibile fino a 50 km/h. Ripiega dietro ai sedili, nell’alloggiamento che riduce la capacità di carico, un volume utile nel bagagliaio di 350 litri. Più che sufficienti per i bagagli indispensabili a supporto di un turismo di alto livello. E comunque con la possibilità di abbattere i sedili posteriori e sfruttare un’ampia botola di passaggio.

LA CLAR CERCA RIGIDITÀ

Cambia, come la stragrande maggioranza delle cabriolet, nella trasformazione da coupé. L’irrigidimento della piattaforma CLAR individua nei montanti anteriori, nella cornice superiore del parabrezza e nell’integrazione di bracci incrociati sotto la scocca, le misure necessarie per incrementare la rigidità torsionale, intaccata dalla rinuncia al tetto. Il mix di materiali pregiati è confermato: alluminio, magnesio, composito CFRP, acciai ad alta resistenza. Vantaggi che si riflettono nella dinamica di marcia.

SU STRADA SPORTIVA M850i O EQUILIBRATA 840d

Il lancio commerciale è previsto a marzo 2019, quando si offrirà al pubblico in versione BMW 840d xDrive e BMW M850i xDrive. Ragione contro istinto, in sintesi. La prima, turbodiesel 6 cilindri in linea da 3 litri di cubatura, i 320 cavalli e 680 Nm di coppia motrice spingono sulle quattro ruote e portano uno zero-cento orari da 5”2. xDrive e asse posteriore sterzante, di serie, come M850i xDrive, il lato più scalmanato della “vicenda” Serie 8 Cabrio. I cavalli del V8 4.4 litri twin turbo diventano 530 e la coppia 750 Nm: in 3”9 si è già a 100 orari con partenza da fermo, corsa che si ferma ai 250 orari, limitata elettronicamente.

La cabrio sportiva mette in mostra l’assetto adattivo con sospensioni firmate M di serie, il differenziale M Sport pure (optional su 840d), i cerchi differenziati tra avantreno e retrotreno. Il limite della personalizzazione è nella fantasia, con il programma Individual, passaggio ultimo dopo aver esaminato il package M Sport per 840d (freni maggiorati, cerchi da 19 pollici, minigonne specifiche come i paraurti) e l’M Carbon exterior package, tra gli altri. A richiesta, i fari Laserlight rimpiazzano l’impianto full led di serie, con il vantaggio di una copertura di ben 600 metri alla massima intensità luminosa, nonché schermabili selettivamente per non abbagliare altri veicoli.

BMW Serie 8, una Coupé ipermultimediale: la prova

Distanti (e parecchio) in termini di potenza espressa, BMW 840d xDrive Convertible e M850i differiscono i pochi chilogrammi nella massa complessiva dichiarata, tra i 1.955 kg della Diesel e i 2.015 kg della V8, “stabilizzabili” nel loro trasferimento in curva dall’optional del controllo attivo del rollio.

Il gioco del “trova le differenze” tra coupé e cabriolet può proseguire oltre la capote – multistrato per un isolamento ottimale, termico e acustico -. Il corredo di sistemi di assistenza alla guida e l’infotainment con sistema operativo BMW 7.0 sono punti di logica continuità, mentre l’adozione di strutture di protezione in caso di ribaltamento è una necessità dettata dalla tipologia di carrozzeria. L’attivazione è affidata a piccole cariche esplosive che fanno fuoriuscire i rollbar (dietro i poggiatesta posteriori) qualora i sensori rilevino il rischio di ribaltamento.