Un’alternativa in più, che se non varrà il colpo di fulmine amplia comunque l’offerta. Nuova Toyota Corolla Sedan è nome (e carrozzeria) globale, che battezza la proposta tre volumi, accanto alla 5 porte e station wagon, progetti sviluppati sulla nuova architettura TNGA-C.

La Sedan europea verrà prodotta in Turchia e, da lì, andrà a colonizzare i mercati del Vecchio continente con la formula ibrida collaudata. Motore 1.8 litri nella versione 122 cavalli, là dove Corolla 5 porte e Corolla Touring Sports abbinano la proposta al più prestazionale e vivace ibrido 2.0 da 180 cavalli.

Proverà a ritagliarsi il proprio spazio tra le best seller che saranno le varianti di carrozzeria più in voga in Europa. Un segmento, quello delle compatte di segmento C, che ha ripreso l’esplorazione della carrozzeria Sedan dopo anni trascorsi nel dimenticatoio, là dove sono finite, oggi, le due volumi 3 porte.

Per dimensioni, Corolla Sedan sviluppa la base offerta dalla station wagon e, se il passo è il medesimo per le tre varianti di carrozzeria, la tre volumi ricalca la lunghezza complessiva di Touring Sports, con 4,64 metri. Completamente diversa la lettura stilistica, sin dal frontale, che modifica la fascia paraurti e i gruppi ottici, elabora gli stilemi del corso Toyota Under Priority Catamaran, cofano motore compreso.

Geometrie e valori del pianale TNGA-C sono quelli già apprezzati sin dalla prima mondiale a Ginevra di nuova Corolla 5 porte, quindi schema sospensivo McPherson anteriore più multilink posteriore, rigidità della scocca incrementata del 60%, molto più spazio a bordo per i passeggeri, posizione di guida ribassata e una diversa altezza alla base del montante A, che assicura un’impostazione più dinamica dal posto guida.

La berlina tre volumi è sostanzialmente diversa dalle altre due proposte Corolla nell’andamento della linea di cintura e nello sviluppo dei fari posteriori. Linee sobrie e spigolose, per un modello forse meno sportiveggiante nel look ma in grado di intercettare un’utenza che non disprezza i canoni classici della berlina, letti da Toyota in modo convincente.

Tecnologia a bordo, dalla connettività ai sistemi di assistenza alla guida, replicano i contenuti del Toyota Safety Sense 2. Multimedialità racchiusa nel touchscreen da 8 pollici in plancia, affiancato dalla strumentazione digitale da 7 pollici e la possibilità di completare il quadro con l’head up display da 10 pollici di superficie.

Le vendite del modello nella specifica europea inizieranno dal primo trimestre del 2019. A seconda dei mercati, accanto alla proposta ibrida da 122 cavalli si affiancherà il benzina 1.6 litri da 132 cavalli e cambio manuale o automatico.