Dalla strada alla pista e… ritorno. Mercedes-AMG GT R Pro si scoprirà a Los Angeles, prima mondiale che vale anche per annunciare alcuni ritocchi alla famiglia della supersportiva, ispirati dall’esperienza GT Coupé 4.

La sigla Pro non è messa lì per caso, perché indica un livello di guida e prestazioni superiore alla GT R che, ricordiamo, di suo ha 585 cavalli. Da lì Mercedes ha sviluppato le varianti da corsa, destinate ai clienti sportivi. Omologazioni in Classe GT3 e GT4, quest’ultima la più vicina al prodotto stradale.

GT R Pro riprenderà dettagli di entrambe le declinazioni corsaiole, alcuni particolari già visibili sul muletto protagonista in posa, a favore d’obiettivo, nei test di sviluppo al Nurburgring. Cambia il paraurti, novità sotto forma di uno splitter molto più ampio, flics davanti alle ruote anteriori, deviatori di flusso evoluti nelle prese di raffreddamento laterali. Attesa anche per gli interventi che interesseranno il retrotreno, da svelare il 29 novembre prossimo, quando sarà prima volta in pubblico.

AMG GT R, la prova: celebrare le curve con 585 cv

Un dettaglio per nulla trascurabile, in grado di sviluppare le prestazioni della Mercedes-AMG GT R e traghettarle allo stadio Pro, riguarda il peso complessivo. Potrebbe essere un’area di intervento, con l’impiego di materiali compositi. Sul fronte motoristico, invece, l’asticella da superare sono i 585 cavalli del V8 4 litri biturbo, a un soffio da quota 600, superabile di slancio, per regalarsi un boost ulteriore a numeri già estremi, con i 3”6 dichiarati dalla “R” sullo 0-100 km/h e i 318 km/h di velocità massima.

Sarà oggetto per pochi eletti, AMG GT R Pro, destinata a una produzione in tiratura limitata.