Mesi passati ad anticipare come, nuova Mazda 3, avrebbe rivoluzionato la partita introducendo sul mercato il motore SkyActiv-X, poi arriva la prima mondiale di Los Angeles, debutto al quale farà seguito il lancio in nord America sin dai primi mesi del 2019, e scopri un progetto con un’attenzione maniacale al dettaglio a prendersi la scena accanto al motore SCCI.

Dello stile Kodo e di come si siano evoluti gli stilemi del marchio, basta osservare la compatta – invariata di fatto nelle dimensioni – per registrare le superfici appena più scolpite all’anteriore, prima di fluidificarsi sulle fiancate e in coda, con un trattamento tra i più convincenti apparsi nel segmento C. 

Il dettaglio e l’attenzione riposta nel progettare la seconda serie di Mazda3 lo ritrovi soprattutto a bordo, nel racconto del marchio su come, i sedili, abbiano una struttura in grado di supportare al meglio le forme del corpo e conservare la naturale curvatura della colonna vertebrale. Dettagli. Oppure, di come siano stati rivisitati i montanti anteriori, assottigliati, per incrementare la visibilità. Dettagli. O, ancora, della dotazione di serie delle sedute anteriori con angolazione variabile del cuscino, per scaricare in modo ottimale il peso e ridurre pressioni nocive alla postura. Dettagli.

Si potrebbe continuare elencando le misure “umanocentriche”, che poi è l’ergonomia e la facilità con la quale raggiungi i comandi dal posto guida. Leva del cambio e selettore dell’infotainment più alti e avanzati, comandi del clima all’altezza giusta. I due centimetri di passo in più aiutano l’abitabilità dai sedili posteriori, mentre i dati legati alla capacità di carico, quelli, li scopriremo a ridosso della prima europea a Ginevra, con ogni probabilità.

È una scheda tecnica destinata a svelarsi passo dopo passo. Oggi, da Los Angeles, dice della lunghezza e larghezza invariati (4,46 metri per 1,80 metri), un’altezza di appena 1,44 metri (-1 cm) e il passo a 2,72 metri. Dice, anche, dell’offerta di motori benzina e Diesel, SkyActiv-G e SkyActiv-X i primi, SkyActiv-D 1.8 litri il secondo, con iniettori piezoelettrici.

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É la grande novità tecnica del progetto Mazda 3 2019, lo SkyActiv-X. Sarà un 2 litri di cubatura, aspettando l’ufficializzazione dei dati, probabilmente andrà a posizionarsi sui 190 cavalli. Tutto da confermare. Certo è, invece, il funzionamento da “simil-Diesel”, con l’accensione per compressione assistita dalla candela, un vantaggio tecnico nell’incremento del rapporto di compressione (già molto alto con il 14:1 sfoggiato dallo SkyActiv-G 2 litri dell’attuale serie, peraltro confermato tra le proposte) e nell’erogazione della coppia, più newtonmetro e più cavalli a fronte di una riduzione dei consumi. Accanto allo SkyActiv-X troveremo un mild-hybrid che, a richiesta, sarà possibile affiancare anche al 2 litri benzina SkyActiv-G. Ancora strettissimo riserbo sulle doti del Diesel 1.8.

Abbiamo elencato tutte le attenzioni riservate da Mazda al progetto nuova 3, che poggia su cerchi da 16 a 18 pollici, sviluppa interni particolarmente curati nello sviluppo delle linee e sceglie la semplicità della sospensione posteriore a barra di torsione anziché il più raffinato Multilink. La scelta ha i propri vantaggi, segnatamente in termini di ingombri e possibilità di liberare volume utile al bagagliaio.

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In Italia verrà commercializzata esclusivamente con carrozzeria 5 porte, a Los Angeles affiancata dalla proposta quattro porte tre volumi. Tra le migliorìe apportate al progetto, gli interventi sulla trasmissione quattro ruote motrici, l’i-Activ AWD ottimizzata nel funzionamento con il G-Vectoring Control Plus, che regola l’angolo di imbardata intervenendo sui freni, in funzione dello scenario di marcia. Sistemi elettronici che registrano la presenza dell’alert anticollisione con rilevamento trasversale dei veicoli, l’assistenza in autostrada con il cruise control adattivo e correzione sul volante quando in coda (Cruising & Traffic Support) e la dotazione, standard degli airbag per le ginocchia.

Detto di come lo schermo del sistema MZD Connect abbia una app dedicata con il libretto d’uso e manutenzione e del display da 8,8 pollici, tra i dettagli che fanno la differenza nell’insonorizzazione a bordo va segnalata la doppia parete tra pavimento e tappetini, a filtrare in modo efficace i rumori esterni, in un telaio migliorato nella rigidità rispetto all’archiettura SkyActiv della precedente Mazda3.