Il rinnovamento più interessante tra tutti, Ford Ranger 2019, lo produce sotto il cofano. Il pick-up arriverà nelle vesti aggiornate a metà anno sui mercati europei, porterà nuovi dettagli estetici, fari xenon e luci diurne a led sugli allestimenti superiori, ma più di ogni altro particolare interessa l’arrivo della gamma di motori Diesel EcoBlue 2.0. Tre alternative, tre livelli di potenza per rimpiazzare il vecchio Duratorq 2.2 litri e l’impegnativo TDCi 3.2 litri.

 

Un cambio della guardia che registra l’offerta di Ranger 2.0 EcoBlue 130 cavalli e 340 Nm, quattro cilindri con singolo turbocompressore a geometria variabile, medesimo schema della variante 170 cavalli e 420 Nm, dai consumi dichiarati in 8,3 litri/100 km (+0.3 litri rispetto al 130 cv). Top di gamma, il Ranger Biturbo 2.0 EcoBlue, doppio turbocompressore in serie, 213 cavalli e 500 Nm di coppia motrice, valori che migliorano i numeri del precedente 3.2 litri di 13 cavalli e 30 Nm e lo fa con un Diesel pulito e con sistema SCR. L’efficienza raggiunge punte del 9% alla voce riduzione consumi, che si attestano sui 9,2 litri/100 km nella variante 213 cavalli.

I due motori più potenti saranno abbinabili al cambio automatico 10 marce, in sostituzione del 6 rapporti proposto oggi. Le doti di “mezzo di fatica” sono riassunte nelle 3,5 tonnellate rimorchiabili e nel carico di 1.252 kg ospitabile nel cassone dietro le tre varianti di cabina: singola, Super Cab e doppia cabina.

Ford Ranger 2019 migliora anche la dotazione di serie sul fronte dei sistemi di sicurezza, offrendo la frenata automatica d’emergenza con rilevamento pedoni e l’Intelligent Speed Limiter di serie, quest’ultimo in grado di rilevare i limiti di velocità e integrabile con il Traffic Sign Recognition, optional. Come a richiesta sono offerti l’assistente al mantenimento della corsia e il cruise control adattivo.

A facilitare le manovre di parcheggio interviene l’Active Park Assist, mentre sugli allestimenti Limited e Wildtrak non manca la ribaltina ad azionamento assistito Easy Lift Tailgate.