È una formula RennSport più scolpita, geometrica e aggressiva nel look, quella di Audi TT RS restyling. Famiglia adesso al completo, rinnovata iniziando da TT coupé e roadster, per proseguire con le varianti TTS, fino all’ultimo tassello, il più spinto per prestazioni e numeri assoluti. Andrà su strada dalla prossima primavera, tempismo perfetto per apprezzare TT RS Roadster.

Novità stilistiche comuni alla coupé, concentrate nella rilettura della fascia paraurti anteriore e posteriore. E sono le aree nelle quali scopri le cure più importanti, fatte di prese d’aria maggiorate all’avantreno e una cornice esterna meglio definita, a raccordarsi con i passaruota. La griglia a nido d’ape, i profili dello splitter a scelta in tinta con la carrozzeria, oppure, in alluminio satinato o nero lucido, sono personalizzazioni già note dal debutto dell’attuale generazione tre anni fa, ora rivista.

Detto degli inserti sulle minigonne, a contrato con la carrozzeria, e dell’ala posteriore con paratie esterne più pronunciate, è in coda che l’opera di restyling completa quanto iniziato all’avantreno, grazie a due aperture al di sotto dei fari che evidenziano il dna supersportivo della TT RS.

Il motore 5 cilindri turbo benzina 2.5 litri contribuisce con il carico di cavalli e coppia noto, 400 cavalli e 480 Nm, affidati alla trasmissione S Tronic 7 marce e trazione quattro. Fulminea nello scatto da zero a cento orari, coperto in 3”7, la TT RS 2019 corre fino a 250 km/h (autolimitati) o 280 km/h con l’innalzamento (optional) del limitatore.

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La dotazione di serie comprende i fari anteriori a led, la specifica Matrix con abbaglianti adattivi e i fari posteriori Oled continuano a essere accessori a richiesta, come lo sono le sospensioni RS Plus, di tipo adattivo e magnetoreologico, dalla rigidità gestibile attraverso l’Audi drive select (quattro profili: auto, comfort, dynamic e individual).

Delle 8 tinte carrozzeria fanno parte l’esclusivo verde Kyalami e i nuovi orange pulse e blu turbo; a bordo, gli interni offrono sedili RS in Alcantara, a richiesta in pelle Nappa. Due le opzioni di cerchi in lega, da 19 o 20 pollici, mentre l’impianto frenante adotta dischi forati all’avantreno.

Lo sviluppo della componente multimediale e connessa, presenza dell’Audi Virtual Cockpit a parte, 12,3 pollici sui quali ritrovare anche le funzioni dello smartphone una volta collegato all’auto, registra la presenza di un touchpad con riconoscimento della scrittura, accanto ai comandi vocali. I servizi Audi connect e la connessione veloce su rete LTE arricchiscono la dotazione di coupé e Roadster, sportivissime per definizione ma senza rinunciare a un audio da berlina di livello, offerto con l’impianto Bang&Olufsen da 12 altoparlanti e 680 watt.