Non corre il rischio d’essere una banale trasformazione da berlina rialzata. KIA XCeed affronta il tema crossover trasformando sostanzialmente la 5 porte. È più alta da terra, ovvio. Sceglie una marcata differenziazione: 42 millimetri in più sono un dato significativo.

Centimetri in più che vanno tutti a vantaggio di una posizione di guida sì rialzata, quindi con una visibilità migliore, ma conservando un’impostazione più vicina alla berlina che non al suv. XCeed colma il vuoto tra la compatta 5 porte e un suv compatto come Sportage.

Kia Seltos, crossover giovane e globale

STILE PERSONALE

Scelte di design chiare ne fanno un modello indipendente da Ceed berlina, pur condividendo in toto la meccanica. Il frontale sviluppa nuovi fari a led, molto ondulati, diverso è anche il trattamento della calandra, con il Tiger Nose “annegato” dietro un taglio ocale della carrozzeria. Il posteriore non è da meno, i richiami di Proceed sono nel taglio del portellone, che apre su una soglia d’accesso rialzata (+60mm rispetto alla 5 porte berlina) e prosegue con un lunotto molto inclinato in avanti. La cornice dei finestrini completa l’opera, risultando del tutto diversa dalle altre versioni.

Convincente nello stile, calza cerchi da 16 o 18 pollici, rispettivamente con una luce libera da terra – tra asfalto e organi meccanici – di 174 mm e 184 mm.

Le dimensioni di KIA XCeed si allontanano dalla berlina soprattutto in lunghezza, dove registra un incremento di 85 mm, per arrivare a 4,40 metri esatti. L’altezza cresce di conseguenza, viste le sospensioni rialzate: 1,49 metri. In larghezza, 26 mm extra portano il dato a 1,82 metri. Misure rinnovate, dalle quali trae vantaggio il volume di carico nel bagagliaio, a 426 litri (+31 litri su Ceed 5 porte), bagagliaio di serie con portellone motorizzato e doppio fondo.

L'ASSETTO SU MISURA

Sarà diversa alla guida, non solo nell’apparenza, grazie a sospensioni anteriori dotate di finecorsa a smorzamento idraulico. Gli elementi in gomma all’interno degli ammortizzatori operano all’interno di un liquido che rende più progressive tanto le fasi di compressione – anche su impatti secchi e decisi – quando di rimbalzo, in estensione.

Al retrotreno, invece, la struttura di ancoraggio del multilink è dotata di smorzatori delle vibrazioni. Le molle adottano valori di rigidità rivisti, 7% più morbide davanti, 4% dietro rispetto alla Ceed.

INTERNI TRA UVO E SUPERVISION

L’arrivo sul mercato è previsto nel corso del terzo trimestre, XCeed avrà l’esclusiva sulla colorazione Quantum Yellow e introduce, a bordo, le soluzioni UVO Connect per mettere in comunicazione smartphone e infotainment, scambio bidirezionale: sarà possibile consultare le info sullo stato del veicolo come inviare il percorso al navigatore satellitare.

Comparto multimediale con un sistema da 8 pollici offerto di base, in alternativa al quale sarà possibile scegliere l’impianto da 10,25 pollici con navigatore, servizi connessi, funzione split screen e Bluetooth con due device utilizzabili in contemporanea.

Ma è nella strumentazione Supervision la novità di maggior impatto. Offerta a richiesta, si compone di un pannello da 12,3 pollici, con risoluzione 1920x720 pixel, con grafiche configurabili in funzione della modalità di guida prescelta. L’alternativa “base” è composta da una strumentazione misto analogico-digitale, con display multifunzione da 3,8 o 4,2 pollici a colori.

DAL 3-IN LINEA AL MOTORE GT ASPETTANDO L'IBRIDO

La gamma di motorizzazioni e trasmissioni abbinabile alla Ceed crossover spazia dal tre cilindri 1.0 turbo benzina da 120 cavalli e 172 Nm di coppia (solo manuale 6 marce) al turbo benzina 1.6 litri da 204 cavalli e 265 Nm, con trasmissione doppia frizione 7 marce, offerta anche sulle altre opzioni: 1.4 T-GDI 140 cavalli e 242 Nm, Diesel 1.6 litri da 115 cavalli e 300 Nm (280 Nm con manuale) o 136 cavalli e 320 Nm (280 Nm con cambio manuale).

L'ibrido plug-in sarà tra le novità in arrivo successivamente.