Maserati ha un futuro, e questa è una bella notizia. Mike Manley, CEO di FCA, durante la call con gli analisti relativa all’analisi dei risultati, positivi, di Fiat Chrysler Automobiles nel secondo trimestre 2019, ha anticipato il nuovo piano industriale per Maserati.

Buone nuove, introdotte assieme a Richard Palmer, Chief Financial Officer (CFO) del Gruppo.

Nella sostanza è cambiato parecchio rispetto al 1° giugno 2019. Il rilancio di Maserati passerà da 10 nuovi modelli in poco più di tre anni. 

Manley ha annunciato il restyling per il 2020 il SUV Levante, la berlina sportiva Ghibli e l’ammiraglia Quattroporte. 

Ha aggiunto per il 2021 la nuova sportscar,  che sarà presentata come concept a Ginevra 2020, la sportscar scoperta, derivata dalla stessa e la D-SUV, il SUV medio con possibili parente con Alfa Romeo Stelvio. Nel 2022 le nuove generazioni di GranTurismo, la sportiva 2+2, di  GranCabrio, la versione scoperta e Quattroporte. Nel 2023 chiuderà il ciclo la seconda generazione di Levante. Fanno dieci. 

Manley ha chiosato. “Non è stato un anno negativo su tutto il fronte. Il margine è migliorato in Nord America e ci aspettiamo che torni ai profitti nel 2020”. Qualcosa intanto si muove.