La Toyota C-HR è un’auto che attira gli sguardi e non solo quelli degli appassionati. Con una formula che pochi hanno avuto il coraggio di applicare: realizzare il modello di serie mantenendo le principali caratteristiche di design della concept.

Agli stilemi del Suv, o del crossover, aggiunge il cavallo di battaglia di Toyota, la propulsione Full Hybrid, passaporto ecologico, disponibile nella versione di punta (poco seducente il 1.2 benzina da 116 cv) che giocoforza sarà anche la più richiesta. Sfrutta l’oro della patria, concentrato in 436 centimetri di lunghezza, che la rendono ancora pratica per la città

È stata sviluppata sulla piattaforma TNGA del Gruppo Toyota. Quella anche della Prius: sono rimaste identiche le geometrie delle sospensioni, ma il sottotelaio è cambiato. Il powertrain è formato dal 1.8 benzina e da due motori elettrici, ed eroga complessivamente 122 cavalli, promettendo una percorrenza, nel ciclo combinato, di 26,3 km/litro. In un contesto positivo a non spiccare è solo la trasmissione. L’E-CVT, che simula un cambio a variazione continua (CVT, appunto), in realtà è un rotismo epicicloidale.

Di serie su tutte le versioni, il Safety Sense Plus, che include: abbaglianti automatici, avviso di abbandono involontario di corsia, cruise control adattivo e riconoscimento della segnaletica stradale, frenata automatica con riconoscimento pedone.

Il pacchetto comprende anche il clima bi-zona, pronto nel funzionamento e nel mantenimento della temperatura e semplice da utilizzare; la telecamera posteriore, il touch screen da 8”, ma non sono disponibili Apple CarPlay e Android Auto. Poi si sale con la Style per arrivare alla Lounge, che aggiunge: interni in pelle, assistenza di parcheggio, vernice metallizzata di serie e sedili riscaldabili. Servono 30.700 euro per la top di gamma ibrida.

L’abitacolo è ben rifinito, i materiali sono gradevoli, alla vista e al tatto. Comode e ampie le sedute anteriori, ovviamente rialzate. Efficiente e piacevole la plancia, che ha l’unica carenza nella posizione scomoda, molto in basso, del cassetto portaoggetti. Buona l’abitabilità posteriore: due posti comodi per quasi tutte le taglie, il terzo sta stretto, ma con il plus del pavimento piatto. 

I NOSTRI RILEVAMENTI

TOYOTA C-HR 1.8 HYBRID

VELOCITÀ MASSIMA 172,4 km/h

ACCELERAZIONE 0-100 KM/H 11”06

FRENATA DA 100 KM/H A 0 33,8 m

CONSUMO IN CITTÀ 18,743 km/l

CONSUMO IN AUTOSTRADA 16,127 km/l


SCHEDA VETTURA

TOYOTA C-HR

LUNGHEZZA/LARGHEZZA/ALTEZZA

436 cm/179,5 cm/155,5 cm

MOTORI – BENZINA:

1.2 Turbo da 116 cv; 1.8 Hybrid da 122 CV

TRASMISSIONI

Automatico CVT e automatico E-CVT (Hybrid); trazione anteriore e integrale

ALLESTIMENTI & PREZZI

Active: Cerchi in lega da 17”, Smart Entry & Push “Start”, sistema multimediale Toyota Touch® 2 (“iPod® Ready”, display da 8”, 6 altoparlanti, Bluetooth®, Aux-in e USB). Da 25.700 euro (1.2T da 116 cv)

Style: Cerchi in lega da 18”, vetri posteriori oscurati, tetto nero. Da 29.700 euro (1.2T da 116 cv)

Lounge: Sensori di parcheggio anteriori e posteriori con S-IPA (Simple-Intelligent Parking Assist), Nanoe™ ION Generator. Da 30.000 euro (1.2T da 116 cv)