La stazione sciistica di Breuil – Cervinia sarà teatro quest’anno del secondo appuntamento del prestigioso premio Car of the Year, l’evento che dal 1964 premia la vettura più interessante dell’anno. Le sette auto finaliste saranno esposte da venerdì 24 a domenica 26 febbraio all’arrivo della pista Ventina, una delle più famose dell’intero arco alpino. Il premio è da sempre organizzato da sette prestigiose testate internazionali, tra cui per l’Italia il mensile di settore Auto, e si avvale dei voti di 58 giornalisti di 22 paesi che dopo aver analizzato le trenta candidate selezionano le sette.

La votazione definitiva e la conseguente elezione della vincitrice avverrà il 6 marzo in occasione del Salone dell’Auto di Ginevra. Chi nell’ultimo week end di febbraio sarà a Cervinia potrà quindi ammirare nella splendida location con lo sfondo delle piste le sette candidate: Alfa Romeo Giulia, Citroen C3, Mercedes Classe E, Nissan Micra, Peugeot 3008, Toyota C-HR, Volvo V90/S90.

Sette vetture, alcune decisamente inedite per il pubblico e tutte tecnicamente all’avanguardia e meritevoli di questa menzione di finaliste del premio. Oltre ad ammirare le vetture esposte e ad avere informazioni dai giornalisti di Auto presso la location del premio Car of the Year i visitatori troveranno le copie del mensile e il sabato dalle quattrodici e trenta alle diciassette un piacevole ristoro a base di cioccolata e vin brulè. L’evento Car of the Year a Breuil-Cervinia è stato possibile grazie alla collaborazione fra tutti gli operatori del comprensorio e alla società degli impianti Cervino S.p.A. e della scuola di sci del Cervino che hanno aiutato lo staff di Auto nell’organizzazione della manifestazione.

Con questi eventi di caratura internazionale Breuil-Cervinia si conferma una delle località più esclusive dello sci alpino. Una storia infinita, iniziata il secolo scorso ed esattamente nel 1934, quando venne fondata la "Società Anonima Cervino" da alcuni imprenditori piemontesi, dando il via ad una delle mete più esclusive dello sci internazionale. Oggi quello di Breuil-Cervinia è un comprensorio dove la neve è sinonimo di sport, vacanza e divertimento; uno spazio infinitamente bianco che inizia a 1.524 metri, a Valtournenche, abbraccia Breuil-Cervinia sale ai 3.480 di Plateau Rosà, sfiora i 4.000 al Piccolo Cervino, si arrampica a 4.478 sulla vetta del Cervino e che continua sul versante alpino della Svizzera fino a Zermatt.

Una località dove l’innovazione è la parola chiave della località. L’alta tecnologia non è data solo da impianti di risalita molto veloci, ma anche dal cablaggio del territorio con fibre ottiche, che consente di avere informazioni in tempo reale. Le dimensioni spazio e tempo cambiano grazie all’e-skipass, alla Key Card, alle prenotazioni alberghiere via internet. 350mila navigatori del web ogni mese visitano www.cervinia.it per curiosare da una webcam, leggere il meteo, controllare gli impianti aperti e lo stato della neve. Tutto per promuovere nuovi modi di fare sport, di godersi la vacanza e soprattutto nuovi servizi per regalare tempo al piacere.