Il 5 marzo, alla vigilia dell'88° Geneva International Motor Show, si elegge l'Auto dell'Anno 2018, premio di cui il nostro magazine è organizzatore italiano. Alberto Sabbatini ha provato le sette finaliste sul proving ground di Balocco, tra cui la quinta generazione di Seat Ibiza. Che è stata radicalmente rinnovata, a partire dalla struttura: è la prima auto del Gruppo Volkswagen ad essere sviluppata sul pianale MQB-A0 realizzato con acciai ad altoresistenziali.

Novità importanti riguardano anche il design, figlio dei più recenti stilemi del marchio, nonché l’abitabilità, nettamente migliorata a fronte di un lieve aumento delle dimensioni. Interessante la dotazione di serie: la versione entry level è offerta con frenata automatica d’emergenza con sistema di riconoscimento pedoni e hill hold control. Quattro gli allestimenti disponibili, con una gamma motori che comprende il 3 cilindri benzina TSI declinato in versione da 75, 95 e 115 cavalli, cui si aggiungono l’1.5 TSI da 150 cv, il diesel 1.6 TDI da 95 cv e l’1.0 TGI da 90 cv alimentato a metano.

Roberto Toro, responsabile comunicazione Seat, ci racconta perché merita di essere eletta nuova Auto dell'Anno.